Caso Regeni, bufera su Tajani: l’opposizione pretende spiegazioni in aula
Le parole del ministro sulla condanna provocano la reazione di Sensi, mentre le forze di opposizione chiedono un chiarimento diretto in Parlamento.
Le dichiarazioni di Antonio Tajani sulla sentenza relativa al caso Regeni hanno aperto un fronte politico. Il ministro degli Esteri ha ridimensionato il significato della decisione giudiziaria, suscitando la dura reazione di Sensi e la richiesta dell’opposizione di ascoltarlo in aula.
L’opposizione vuole Tajani in Parlamento
Dopo l’intervento del ministro, le forze di opposizione hanno chiesto che Tajani riferisca direttamente in aula. Al centro del possibile chiarimento ci sono le sue valutazioni sulla portata della sentenza e sui passaggi successivi del procedimento.
La richiesta arriva mentre il caso continua ad avere un forte peso politico e istituzionale. L’opposizione considera quindi necessario un confronto pubblico sulle parole pronunciate dal titolare della Farnesina.
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Sensi attacca il ministro
Sensi ha reagito con particolare durezza alle dichiarazioni di Tajani, affermando: «Mi vergogno per le sue parole». Il giudizio riguarda il modo in cui il ministro ha commentato la condanna legata alla vicenda di Giulio Regeni.
Tajani ha precisato che «non è stato l’Egitto a essere condannato in quanto tale» e ha aggiunto: «Vedremo cosa succederà nel secondo e terzo grado». Il ministro ha così richiamato anche la possibilità di ulteriori sviluppi nei successivi livelli di giudizio.
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