Ponte sullo Stretto, il 6 ottobre resta il nodo Cipess: nuovi addii in vista
La riunione del Comitato interministeriale non prevede al momento l’esame del collegamento tra Sicilia e Calabria, mentre la società registra nuove uscite ai vertici.
Il passaggio decisivo per il Ponte sullo Stretto non figura, per ora, tra i punti previsti nella prossima riunione del Cipess. L’assenza dall’agenda alimenta così l’incertezza sull’iter della delibera e si accompagna all’ipotesi di ulteriori abbandoni tra i dirigenti della Stretto di Messina.
Il ponte resta fuori dall’agenda
Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile tornerà a riunirsi il 6 ottobre. Nell’ordine del giorno disponibile non compare però l’attraversamento stabile tra la Sicilia e la Calabria.
La seduta dovrebbe concentrarsi su altri interventi ferroviari e sulla revisione della destinazione di risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione. Il progetto del ponte, quindi, non sarà affrontato in quella occasione sulla base dell’agenda attualmente prevista.
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Attesa per la delibera
Il rinvio arriva dopo le rassicurazioni del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che nei giorni scorsi aveva indicato tempi rapidi per l’approvazione del provvedimento. La delibera, tuttavia, non è stata inserita tra i temi della prossima riunione.
Nel frattempo, alla Stretto di Messina si prospettano altre uscite nella dirigenza. Il testo disponibile non fornisce ulteriori dettagli sui manager coinvolti né indica una nuova data per l’esame della delibera sul Ponte.
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