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Politica 2 min di lettura3 giorni fa

Napoli, la protesta sulle polizze guarda a Roma: cosa chiedono gli automobilisti

Migliaia di persone hanno riempito Piazza del Carmine per contestare i costi della Rc Auto e chiedere misure contro l’aumento dei carburanti

Migliaia di cittadini si sono ritrovati a Napoli per una protesta che punta a superare i confini della Campania. Al centro della mobilitazione ci sono le differenze territoriali nei prezzi della Rc Auto e il peso sempre più difficile da sostenere del carburante sulle famiglie.


Il conto delle polizze accende la piazza

La manifestazione si è svolta in Piazza del Carmine, dove automobilisti provenienti dal territorio hanno raccontato le difficoltà legate ai premi assicurativi. Tra loro anche un ragazzo di 21 anni, che ha sintetizzato così il problema: "Ho 21 anni e pago 1.800 euro di assicurazione".

Il Comitato “Assicuriamoci di essere tutti uguali”, promotore dell’iniziativa, ha raccolto una protesta trasversale, senza bandiere di partito. Sui cartelli comparivano richieste di uniformità nelle tariffe, appelli contro le disparità tra Nord e Sud e la contestazione dei costi considerati ingiusti per chi rispetta le regole.


La richiesta: stessi criteri ovunque

Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, ha sostenuto che il luogo di residenza non dovrebbe trasformarsi in una penalizzazione automatica per gli automobilisti virtuosi. La sua posizione è che le frodi vadano contrastate, ma senza trasferire il relativo onere sulla maggior parte dei clienti onesti.

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Secondo la denuncia del parlamentare, nell’area napoletana il guadagno delle compagnie arriverebbe a circa 155 euro per ciascuna polizza. Borrelli ha inoltre escluso che l’iniziativa rappresenti un’azione promossa da un partito o da un singolo esponente politico, definendola invece una richiesta civile di parità di trattamento.


Da Napoli verso una vertenza nazionale

Cosimo Merolla, esponente del Comitato, ha interpretato la presenza in piazza come la prova di una diffusa esasperazione. "Questo è soltanto il primo appuntamento", ha affermato, annunciando che le testimonianze raccolte saranno portate anche a Roma.

La mobilitazione, quindi, non si fermerà all’appuntamento napoletano. Gli organizzatori intendono mantenere l’attenzione sia sulle tariffe assicurative sia sul caro carburanti, due voci che, secondo quanto emerso durante la protesta, stanno comprimendo in modo significativo i bilanci delle famiglie.

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