Fini e i Tulliani, il processo Montecarlo verso lo stop: si decide a febbraio
Roberto Felici ha sollecitato la chiusura del procedimento per prescrizione, pur ritenendo corretta la pronuncia emessa in primo grado.
Il procedimento sulla compravendita dell’immobile di Montecarlo potrebbe chiudersi senza una nuova decisione sul merito. Nel giudizio d’appello, infatti, la Procura generale ha chiesto di riconoscere l’avvenuta prescrizione per Gianfranco Fini, Elisabetta Tulliani, Giancarlo Tulliani e Sergio Tulliani.
La richiesta avanzata in appello
A formulare la richiesta è stato Roberto Felici, procuratore generale presso la Corte d’Appello di Roma. Gli imputati sono accusati di riciclaggio nell’ambito dell’inchiesta legata all’appartamento di Montecarlo.
Secondo il rappresentante dell’accusa, la sentenza pronunciata al primo grado risulta fondata. Nonostante questa valutazione, Felici ha chiesto alla corte di dichiarare il non luogo a procedere, ritenendo maturati i termini della prescrizione.
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La decisione attesa a febbraio
Ora spetterà ai giudici dell’Appello esaminare la richiesta e stabilire come concludere il procedimento. L’udienza non dovrebbe quindi concentrarsi soltanto sulla ricostruzione dei fatti, ma anche sugli effetti del decorso del tempo contestati dalla Procura generale.
La pronuncia è prevista a febbraio. Fino a quel momento, per Fini e per i tre esponenti della famiglia Tulliani resta aperto il giudizio relativo alla vicenda dell’immobile monegasco.
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