Di Battista riappare in tv: la battaglia contro il tumore e per Cuba
L’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle è intervenuto da casa dopo il ricovero e l’operazione: «Ogni giorno sto un po’ meglio»
Alessandro Di Battista è tornato a parlare in televisione collegandosi dalla propria abitazione, dopo il ricovero a L’Avana, un intervento chirurgico e una successiva ospedalizzazione in Italia. L’ex deputato ha raccontato di essere alle prese con un tumore cerebrale e ha rivolto un appello ai medici perché continuino a seguirlo senza arrendersi.
Il ritorno dopo le cure
Di Battista ha spiegato di sentirsi gradualmente meglio e di essere seguito da professionisti di cui si fida. «Sto ogni giorno un po’ meglio, sono in buone mani», ha detto durante il collegamento televisivo.
Dopo la pausa legata alle condizioni di salute, l’ex parlamentare ha manifestato la volontà di riprendere le attività che hanno segnato il suo percorso pubblico. Tra queste ci sono la scrittura e l’intervento sui temi politici internazionali.
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La denuncia sull’assedio a Cuba
Il collegamento è servito anche per rilanciare la sua posizione sulla situazione cubana. Di Battista ha definito «un assedio medievale» la pressione esercitata dagli Stati Uniti guidati da Donald Trump nei confronti dell’isola.
Una settimana prima aveva inviato un video a diMartedì per salutare il pubblico e preannunciare il suo ritorno in televisione. Ora, collegato da casa, ha confermato l’intenzione di tornare a scrivere e a denunciare ciò che considera ingiusto, concentrandosi in particolare su Cuba.
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