Cortei, la linea di Meloni: piazza libera ma sicurezza intatta
La premier difende l’operato di Piantedosi dopo la seconda giornata di manifestazioni e rilancia le nuove misure contro violenze e disordini.
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi esprime soddisfazione per come è stata gestita la sicurezza durante la seconda giornata di cortei in Italia. Le manifestazioni hanno richiamato migliaia di giovani e, nonostante alcuni momenti di tensione, l’ordine pubblico ha retto.
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Piantedosi rivendica la gestione dell’ordine
Giorgia Meloni ha riconosciuto il lavoro svolto dal ministro insieme a prefetti, questori e forze dell’ordine. Secondo la presidente del Consiglio, il coordinamento tra le autorità ha consentito di proteggere il diritto a manifestare senza compromettere la possibilità dei cittadini di vivere le proprie città in tranquillità.
Nel bilancio tracciato dalla premier, gli episodi sfociati in scontri restano circoscritti e non sono paragonabili, per intensità, alle violenze registrate appena una settimana prima. La gestione delle piazze viene quindi presentata come un equilibrio tra libertà di espressione e tutela della sicurezza.
Le nuove misure contro i disordini
Meloni ha inoltre difeso i provvedimenti approvati di recente dal Consiglio dei ministri. L’obiettivo dichiarato è fornire allo Stato strumenti più incisivi per anticipare i rischi e bloccare chi tenta di trasformare le manifestazioni in occasioni di devastazione.
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La presidente del Consiglio ha ribadito che non deve esserci spazio per chi cerca esclusivamente il confronto fisico. Le nuove disposizioni, nella sua impostazione, puntano a impedire che gruppi di delinquenti o facinorosi possano danneggiare intere città.
Il bilancio della seconda giornata
Le piazze sono state attraversate da numerosi cortei, con una partecipazione significativa di ragazzi e ragazze. Alcuni eventi hanno registrato degenerazioni e contatti con le forze dell’ordine, ma il quadro complessivo viene considerato meno grave rispetto a quello della settimana precedente.
Meloni ha così rivendicato che il governo è riuscito a garantire la libertà di manifestare mantenendo al tempo stesso l’attenzione sulla protezione dei cittadini. Il ringraziamento rivolto a Piantedosi si inserisce proprio in questa valutazione della risposta istituzionale alle proteste.
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