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Politica 1 min di lettura1 ora fa

Piazze sotto tensione, Meloni: «Manifestare sì, violenza no»

La presidente del Consiglio difende il diritto di protesta e le nuove misure contro i disordini, ringraziando forze dell’ordine e vertici territoriali.

Il tema della sicurezza torna al centro del dibattito dopo gli scontri registrati in diverse città italiane. Nel giorno delle tensioni nelle piazze, Giorgia Meloni ha ribadito che la tutela delle manifestazioni pacifiche deve procedere insieme alla protezione dei cittadini e delle attività urbane.

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La sicurezza deve valere per tutti

In un messaggio pubblicato sui social, la presidente del Consiglio ha sostenuto che le misure varate nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri puntano a rafforzare gli strumenti dello Stato per prevenire gli episodi di violenza. L’obiettivo, ha spiegato, è impedire che gruppi di delinquenti o facinorosi possano trasformare intere città in teatri di scontri.

«Il diritto di manifestare va sempre garantito, così come il diritto dei cittadini di vivere le proprie città in sicurezza», ha scritto Meloni. La premier ha quindi sottolineato che la sicurezza deve riguardare chi protesta senza violenza, chi lavora e chi vuole muoversi senza timore, lasciando fuori dal confronto chi cerca deliberatamente lo scontro.

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Il grazie a chi ha gestito l’ordine

La presidente del Consiglio ha rivolto un ringraziamento agli agenti impegnati nelle piazze italiane. Secondo Meloni, le donne e gli uomini delle forze dell’ordine hanno operato per proteggere sia la collettività sia la possibilità di manifestare pacificamente, anche davanti ai tentativi di provocare disordini.

Nel suo intervento ha citato anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, insieme ai prefetti, ai questori e a tutti gli operatori coinvolti nel coordinamento dell’ordine pubblico. «Un ringraziamento al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ai prefetti, ai questori e a tutti coloro che hanno coordinato e gestito le operazioni di ordine pubblico», ha aggiunto la premier.

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