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Politica 1 min di lettura30 set

Carburanti, Tamoil verso il price cap: la trattativa con la Libia

Palazzo Chigi lavora per ampliare l’intesa sul contenimento dei prezzi di benzina e gasolio, dopo le adesioni di Eni, IP e Q8.

L’intesa sul contenimento dei prezzi dei carburanti potrebbe allargarsi a Tamoil. Il confronto tra Palazzo Chigi e il governo libico, secondo fonti della Presidenza del Consiglio, procede in modo positivo e punta a coinvolgere anche la società nel price cap.


Tamoil al centro del confronto

Il dialogo diplomatico è stato avviato dopo le decisioni già assunte da Eni, IP e Q8. L’obiettivo del governo italiano è ottenere anche l’adesione di Tamoil all’iniziativa sul limite dei prezzi alla pompa.

Le interlocuzioni con la Libia vengono descritte come “molto ben avviate”. Il passaggio successivo sarà favorire una partecipazione della compagnia, così da estendere il perimetro dell’accordo già sostenuto dagli altri operatori.

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L’obiettivo sui prezzi alla pompa

Palazzo Chigi intende ampliare l’iniziativa per ridurre l’impatto del costo dei carburanti sugli automobilisti italiani. In particolare, il piano riguarda benzina e gasolio.

Secondo quanto riferito dalla Presidenza del Consiglio, l’obiettivo è “contribuire a contenere il costo di benzina e gasolio a beneficio degli automobilisti italiani”. L’eventuale adesione di Tamoil aggiungerebbe un ulteriore operatore al percorso già intrapreso da Eni, IP e Q8.

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