12.000Lettori online ora
Politica 1 min di lettura6 giorni fa

Brasile, 31 parlamentari Usa attaccano Trump: il voto sotto pressione

Una lettera inviata a Marco Rubio chiede che Washington accetti l’esito delle presidenziali di ottobre e contesta le mosse dell’amministrazione americana verso Brasília.

Le iniziative dell’amministrazione Trump in Brasile finiscono nel mirino di 31 parlamentari statunitensi, che parlano apertamente di interferenze in vista delle presidenziali di ottobre. Nel documento indirizzato a Marco Rubio, i firmatari sollecitano gli Stati Uniti a riconoscere senza riserve il risultato del voto.

La denuncia non riguarda soltanto la campagna elettorale. I deputati e il senatore contestano una serie di pressioni esercitate su istituzioni brasiliane, che a loro giudizio rischiano di alterare il quadro politico e giudiziario del Paese sudamericano.


Le accuse contro Washington

Nella lettera, i 31 eletti accusano Washington di aver usato dazi e sanzioni come strumenti di pressione. Nel mirino finiscono anche le misure adottate contro magistrati e funzionari del governo di Luiz Inácio Lula da Silva.

I firmatari contestano inoltre la scelta di inserire il Primeiro Comando da Capital (Pcc) e il Comando Vermelho (Cv) tra le organizzazioni terroristiche. Per i parlamentari, questa linea rappresenta un intervento che va oltre la normale dialettica diplomatica e incide sul processo politico brasiliano.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Il nodo Bolsonaro e la sovranità brasiliana

Un altro passaggio della protesta riguarda il procedimento contro l’ex presidente Jair Bolsonaro (2019-2022). Secondo i firmatari, misure economiche e diplomatiche sarebbero state impiegate per condizionare quel percorso giudiziario, e questo elemento è uno dei punti più delicati sollevati nella missiva.

Nel testo vengono criticate anche le sanzioni applicate in base alla legge Magnitsky. A giudizio dei parlamentari, l’insieme di queste mosse finirebbe per violare la sovranità brasiliana e potrebbe mettere in difficoltà la cooperazione tra i due Paesi.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere