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Politica 3 min di lettura10 ore fa

Berlusconi, il ricordo parte da Napoli: il gadget che riporta al gesto cult

Nel giorno in cui avrebbe raggiunto i 90 anni, il fondatore di Forza Italia è stato celebrato tra Napoli, Bruxelles, il Parlamento e l’ultima riunione della famiglia in Sardegna.

A Napoli il ricordo di Silvio Berlusconi è passato anche da una torta gigante e da un fazzoletto diventato simbolo della sua comunicazione politica. Durante l’incontro organizzato da Forza Italia Campania al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, al pubblico è stato distribuito un gadget con la frase «Siete sempre dei poveri comunisti», richiamo alla scena del gennaio 2013 nello studio di Servizio Pubblico su La7, quando Berlusconi pulì con il proprio fazzoletto la sedia occupata poco prima da Marco Travaglio.


Napoli rispolvera il gesto più famoso

La fotografia di quell’episodio campeggiava sulla maxi torta preparata per la manifestazione. Il gesto, entrato nell’iconografia della politica italiana, è stato così trasformato in un oggetto-ricordo per i partecipanti alla celebrazione.

L’appuntamento napoletano si è inserito in una giornata di iniziative dedicate a Berlusconi, scomparso il 12 giugno 2023. Il fondatore di Forza Italia avrebbe compiuto 90 anni e il partito ha scelto di ricordarlo anche attraverso immagini e simboli legati alla sua lunga esperienza pubblica.


Tajani ricorda il Berlusconi europeo

A Bruxelles Antonio Tajani ha preso parte alla cerimonia intitolata «Silvio Berlusconi. 90 anni: una storia italiana», insieme alla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, al presidente del Ppe Manfred Weber e alla delegazione di Forza Italia. Il ministro degli Esteri e leader del partito ha posto l’accento sulla dimensione internazionale dell’ex presidente del Consiglio.

«Abbiamo ricordato soprattutto Berlusconi l’europeo, ma non soltanto Berlusconi l’europeo, Berlusconi l’occidentale», ha affermato Tajani. Nel suo intervento ha collegato quella visione all’idea di un Occidente fondato sulla libertà, sulla centralità della persona e sul rapporto stretto tra Europa e America.


A Villa Certosa l’ultimo ritrovo

Il momento più riservato si è svolto in Sardegna, dove i cinque figli e i nipoti hanno raggiunto l’aeroporto di Olbia con voli privati. A loro si sono uniti gli amici di lunga data, alcuni esponenti di Forza Italia e diverse figure legate alle attività imprenditoriali e politiche di Berlusconi.

Dopo una messa a Porto Rotondo, i familiari hanno partecipato al pranzo organizzato a Villa Certosa su iniziativa di Luigi Berlusconi. Erano presenti Marina, Piersilvio, Barbara, Eleonora e Luigi, oltre a Marta Fascina, accompagnata da Gianni Letta, e a personalità come Fedele Confalonieri, Marcello Dell’Utri e Adriano Galliani.

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La residenza passa ai nuovi proprietari

La riunione ha assunto un significato particolare perché potrebbe essere l’ultima della famiglia nella storica abitazione affacciata sul golfo di Marinella, a Porto Rotondo. La proprietà è stata infatti ceduta di recente alla famiglia reale del Qatar, la dinastia Al Thani.

L’acquisto è stato realizzato attraverso il fondo lussemburghese Constellation Hotels Holding, per una somma vicina ai 350 milioni di euro. Il progetto prevede la trasformazione della residenza estiva del Cavaliere in un resort di lusso.


Il Parlamento rende omaggio al Cavaliere

Il ricordo è arrivato anche nelle istituzioni italiane. In Senato, il presidente Ignazio La Russa ha sottolineato il peso avuto da Berlusconi sia nella politica sia nell’imprenditoria, spiegando che «c’è un prima e un dopo Berlusconi» e ricordando il suo ruolo da presidente del Consiglio proprio nell’aula di Palazzo Madama.

Un messaggio è giunto anche dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha richiamato l’impatto dell’ex premier sulla vita politica, istituzionale e industriale del Paese. Fontana ha inoltre rivolto un pensiero ai familiari e alla comunità politica di Forza Italia.

A completare il quadro delle celebrazioni è stata la presenza del sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, già medico personale di Berlusconi durante i soggiorni del politico in Sardegna. Le iniziative si sono così intrecciate tra memoria privata, appuntamenti di partito e omaggi nelle sedi istituzionali.

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