Avs, Bonelli frena sui gazebo: prima il programma, poi il candidato
Il co-leader di Alleanza Verdi e Sinistra chiede di fissare subito le priorità politiche e rinvia la scelta del nome per la corsa interna
Per Angelo Bonelli la discussione sul candidato non può diventare il centro dell’intero progetto. Il co-leader di Alleanza Verdi e Sinistra invita invece a partire dai contenuti, mentre sulle primarie ammette che la decisione ormai presa impone tempi rapidi.
Il programma viene prima dei nomi
Da Roma Bonelli richiama l’urgenza di definire la linea politica e il programma. Il timore è che il confronto interno finisca per essere letto soltanto come una gara tra persone, oscurando gli obiettivi che la coalizione intende proporre agli elettori.
«Ora dobbiamo dire agli italiani cosa vogliamo fare, sennò rischiano di ridurre l’intero progetto a una contesa personale», osserva il dirigente. Per questo, secondo Bonelli, la priorità è mettere nero su bianco le proposte prima di concentrarsi sulla scelta del candidato di Avs.
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Primarie rapide e nodo Ucraina
Il co-leader di Avs ha sempre guardato con preoccupazione alle primarie, considerate uno strumento potenzialmente rischioso. Tuttavia, poiché il ricorso ai gazebo è stato deciso, sostiene che non ci sia più spazio per rinvii: la consultazione dovrà essere organizzata in tempi stretti.
«Ogni giorno che passa è già tardi», dice Bonelli, ribadendo la necessità di muoversi subito. Restano inoltre da chiarire alcuni punti della posizione politica, tra cui quello sull’Ucraina; anche questo nodo, insieme alla candidatura interna, dovrà essere affrontato nel percorso che porterà alle primarie.
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