7.000Lettori online ora
Politica 1 min di lettura1 ora fa

Riforma elettorale, la maggioranza supera il doppio voto di fiducia

Alla Camera passano i primi due articoli con 226 e 227 voti favorevoli: l’opposizione contesta la costituzionalità del testo, domani l’ultimo esame.

La riforma elettorale supera il primo ostacolo parlamentare con due voti di fiducia alla Camera. L’articolo 1 ha ottenuto 226 consensi, mentre il secondo è passato con un voto in più. Nel provvedimento rientrano anche le norme su preferenze e raccolta delle firme, contestate dalle opposizioni come incostituzionali.


L’opposizione contesta il testo

Il voto si è svolto a scrutinio palese, durante una lunga chiama dei deputati. La maggioranza ha mantenuto compatto il sostegno al provvedimento e non si sono registrate defezioni tra i parlamentari chiamati a esprimersi.

Il confronto politico resta però acceso. Le forze di opposizione hanno definito la riforma incompatibile con la Costituzione, mentre il testo ha riproposto una modifica già respinta a luglio dai cosiddetti franchi tiratori.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Domani arriva il passaggio finale

Dopo l’approvazione dei primi due articoli, l’iter alla Camera proseguirà con l’ultimo appuntamento previsto per domani. Il provvedimento è stato così protetto da una doppia fiducia, che ha ridotto lo spazio per sorprese durante le votazioni.

Il capogruppo della Lega Riccardo Molinari ha cercato di ridimensionare i timori sulla tenuta della maggioranza: «Sarà tutto tranquillo». Di tono più prudente il commento di Sorte, esponente di Forza Italia, secondo cui «non bisogna abbassare la guardia».

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere