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Motori 2 min di lettura1 ora fa

ZXMoto, la maxi enduro cinese prende forma: cosa sappiamo

Una maxi enduro da viaggio potrebbe essere la prima destinazione del nuovo boxer ZXMoto.

Una maxi enduro da viaggio potrebbe essere la prima destinazione del nuovo boxer ZXMoto. Cilindrata vicina ai 1.000 cm³, trasmissione a cardano e possibilità di adottare un cambio automatizzato compongono un progetto che guarda con chiarezza al segmento delle grandi crossover.

La casa cinese non ha ancora confermato quale modello utilizzerà il propulsore, ma la configurazione lascia aperta proprio questa ipotesi. Un possibile debutto pubblico potrebbe avvenire tra poche settimane al Salone di Milano, dove il marchio avrebbe l’occasione di fornire ulteriori indicazioni.


Il cambio resta a doppia scelta

Zhang Xue aveva già anticipato che il motore sarebbe stato abbinabile a una trasmissione automatizzata. Sul prototipo mostrato in Cina, però, è ancora presente l’alberino predisposto per una leva tradizionale: la soluzione definitiva potrebbe quindi prevedere entrambe le alternative.

Le informazioni disponibili non consentono ancora di definire ogni caratteristica tecnica. Anche l’eventuale funzionamento del sistema e la sua gestione elettronica dovranno essere chiariti da ZXMoto con una documentazione ufficiale.


Un motore oltre i 100 CV

Le stime attuali indicano una potenza superiore ai 100 CV, mentre l’arrivo sul mercato sarebbe programmato per il 2027. La cilindrata, invece, dovrebbe aggirarsi intorno ai 1.000 cm³, senza che siano stati comunicati numeri definitivi.

A colpire è soprattutto la somiglianza con i più recenti boxer BMW. Il propulsore ZXMoto utilizza il raffreddamento a liquido, ha l’albero motore disposto lungo l’asse della moto e porta la trasmissione finale a cardano.

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Le scelte tecniche ricordano BMW

Anche la collocazione dei condotti richiama quella dei boxer BMW a liquido introdotti dal 2013: l’aspirazione si trova sopra le teste, mentre gli scarichi sono orientati verso il basso. Le forme di carter e testate fanno inoltre pensare a una distribuzione a doppio albero a camme in testa, con catene collocate su piani differenti.

Si tratta tuttavia di valutazioni ricavate dall’osservazione del prototipo, non di dati ufficiali. La disposizione apparente degli organi completa il quadro: il motorino d’avviamento è sopra e davanti al basamento, pompa dell’acqua e comando idraulico della frizione sono nella zona posteriore, mentre frizione multidisco e cambio sembrano seguire un’impostazione vicina a quella del boxer BMW 1300.


Dal progetto alla meccanica reale

Il percorso del motore è iniziato un anno fa, quando ZXMoto aveva mostrato a EICMA 2025 soltanto immagini e anticipazioni. Alla CIMA di Chongqing, lo scorso settembre, il pubblico ha invece visto un’unità fisica apparentemente completa e funzionante.

Il passaggio dal disegno a un prototipo concreto segnala quindi un avanzamento del programma, anche se mancano ancora conferme su prestazioni, dotazioni e applicazione motociclistica. L’eventuale presentazione della prima moto equipaggiata potrebbe chiarire se il boxer cinese sarà davvero destinato a una grande enduro da turismo.

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