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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Ferrari, Singapore può cambiare tutto: il vantaggio della Sprint

Vasseur punta a sfruttare l’unica sessione di prove libere per preparare al meglio Hamilton e Leclerc sul difficile circuito di Marina Bay.

La Ferrari arriva a Singapore con il morale risollevato dal podio conquistato a Sepang, ma anche con un interrogativo sulle proprie possibilità. Marina Bay presenta caratteristiche molto diverse rispetto alla Malesia e, sulla carta, non sembra esaltare i punti di forza della SF-26. Il fine settimana con gara Sprint, tuttavia, potrebbe offrire alla scuderia di Maranello un’occasione importante per partire subito con il piede giusto.


Una Sprint che può aiutare la Rossa

Il risultato ottenuto in Malesia ha interrotto una lunga attesa per la Ferrari e ha permesso a Fred Vasseur di vedere nuovamente la squadra nelle posizioni di vertice. Lewis Hamilton e Charles Leclerc, risaliti dal fondo anche grazie all’intervento delle vetture di sicurezza, hanno inoltre contribuito ad allungare sulla McLaren nella sfida per il secondo posto del campionato Costruttori.

A Singapore il formato Sprint ridurrà però il tempo a disposizione per correggere l’assetto. Ci sarà una sola sessione di prove libere, un aspetto che potrebbe favorire la Ferrari: in questa stagione la vettura è spesso sembrata competitiva già con la configurazione iniziale del venerdì, mentre gli avversari hanno recuperato terreno nei successivi turni di lavoro.


Marina Bay mette alla prova il motore

Il circuito cittadino di Marina Bay richiede ai piloti di accumulare rapidamente fiducia, ma offre poche occasioni per farlo con calma. L’asfalto dovrebbe limitare il deterioramento degli pneumatici; in compenso, i lunghi rettilinei e le numerose curve lente a 90 gradi renderanno decisiva la spinta del motore, soprattutto nella fase di accelerazione a bassa velocità.

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Sono caratteristiche che ricordano, almeno per alcuni aspetti, il tracciato di Baku e che non sembrano adattarsi perfettamente alle qualità della Ferrari. Leclerc e Hamilton dovranno quindi trovare subito il giusto equilibrio, anche perché la gara di Singapore rappresenta l’ultimo appuntamento Sprint della stagione e arriva al termine di una tripletta particolarmente impegnativa per il personale del team.


Vasseur chiede il massimo subito

Il team principal della Ferrari ha sottolineato la difficoltà aggiuntiva di un fine settimana in cui ogni sessione avrà un peso rilevante. “Dobbiamo sfruttare al meglio ogni momento, soprattutto l’unica prova libera, per mettere i nostri piloti nelle condizioni migliori”, ha spiegato Vasseur presentando la trasferta asiatica.

Il dirigente francese ha ricordato anche quanto siano ridotti i distacchi tra le squadre e quanto Singapore sia dura per tutti i componenti della scuderia. L’obiettivo dichiarato è ottenere il miglior risultato possibile, provando a trasformare il buon momento seguito al podio di Sepang in un’altra prestazione utile per la classifica.

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