Hamilton riaccende la sua F40: il restauro svela un dettaglio unico
Il pilota Ferrari ha riportato a nuova vita una F40 del 1991, rimasta quasi sempre ferma, seguendo personalmente ogni passaggio dell’intervento a Maranello.
Il motore della Ferrari F40 di Lewis Hamilton è tornato a funzionare dopo anni di inattività. La vettura, acquistata dal pilota per la sua storia particolare, è stata sottoposta a un accurato restauro a Maranello e mostrata nel documentario ufficiale di otto minuti dedicato alla rinascita dell’auto.
Hamilton ha seguito direttamente il lavoro dei tecnici fino alla scoperta finale sotto il telo. Quando la vettura è riapparsa, il campione britannico l’ha descritta come “nuova di zecca”, soffermandosi anche sullo scarico e sul propulsore V8, contraddistinto dal numero 44, lo stesso utilizzato dal pilota in Formula 1.
La ricerca della F40 ideale
L’interesse di Hamilton per la F40 era già emerso il 20 gennaio 2025, durante la presentazione ufficiale a Maranello. In quell’occasione, il nuovo pilota della Scuderia aveva posato accanto alla prima supercar della Casa modenese, iniziando poi a cercare un esemplare con pochissimi chilometri all’attivo.
La ricerca si è conclusa con una vettura del 1991 appartenuta a un proprietario che l’aveva guidata per appena 69 chilometri. Dopo quel breve utilizzo, l’auto era stata coperta e lasciata in garage, senza essere più avviata. Hamilton non cercava soltanto uno dei 1.311 esemplari prodotti, ma una F40 legata a una vicenda personale e conservata in condizioni particolari.
Il restauro cambia la scelta
Il pilota ha raccontato di aver valutato a lungo se lasciare intatta la configurazione originale oppure intervenire sulla vettura. Alla fine ha scelto il restauro, spinto dal desiderio di poterla guidare e affidando l’auto agli specialisti Ferrari.
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L’intervento ha restituito alla F40 un aspetto rinnovato, senza cancellarne il carattere. Al momento della presentazione, Hamilton ha riassunto così la sua emozione: “Per me è l’auto più bella. È incredibile”.
Un simbolo anche per Hamilton
Il rapporto con questa Ferrari nasce dai primi giorni del britannico a Maranello. “Quando sono arrivato in Ferrari, il mio primo servizio con la squadra è stato con questa macchina. È una delle auto più iconiche di sempre”, ha ricordato nel filmato.
Il legame è maturato in una stagione 2025 complicata sul piano dei risultati: Hamilton ha conquistato la gara sprint in Cina, ma non è salito sul podio nelle gare domenicali. Nello stesso campionato è comunque diventato il primo pilota della storia della Formula 1 a superare i 5.000 punti in carriera.
In occasione del Gran Premio d’Italia 2026, il pilota ha poi posato a Monza per un servizio fotografico dedicato alla Parabolica. Indossava un cappotto color cammello, un completo a tre pezzi e una valigetta Louis Vuitton, in una cornice particolarmente adatta alla vettura che anche Enzo Ferrari considerava speciale.
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