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Motori 1 min di lettura1 ora fa

Autovelox, basta un metro in meno: quando la multa si può contestare

Sulle strade fuori dai centri abitati la distanza tra avviso e dispositivo è decisiva, ma un incrocio può far ripartire da zero il conteggio.

Un verbale per eccesso di velocità non è necessariamente inattaccabile. Nel caso dei controlli automatici, infatti, anche la collocazione della segnaletica può diventare determinante: se l’avviso dell’autovelox si trova a meno della distanza prevista, la sanzione può essere contestata.


Mille metri separano avviso e velox

La regola riguarda le strade extraurbane, cioè quelle situate al di fuori dei centri abitati. Qui il segnale che informa della presenza del controllo deve precedere il dispositivo di almeno 1.000 metri: una distanza inferiore, anche soltanto di un metro, può evidenziare un vizio nel verbale.

La verifica si effettua seguendo il percorso stradale compreso tra il cartello e l’autovelox. Se la misurazione restituisce 999 metri anziché 1.000, il conducente può far valere questo elemento in un ricorso, chiedendo che la sanzione venga esaminata alla luce del mancato rispetto della distanza minima.

Non tutti i cartelli, però, devono rispettare questa specifica soglia. Il riferimento è esclusivamente alla segnalazione che preannuncia il controllo elettronico della velocità; la disposizione non si applica automaticamente ai normali segnali che indicano il limite di velocità.

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L’incrocio azzera il conteggio

Un ulteriore elemento da considerare è la presenza di un’intersezione lungo il tratto controllato. La Corte di Cassazione ha chiarito che, dopo un incrocio, non è sufficiente fare riferimento al primo avviso incontrato prima della deviazione.

Chi entra sulla strada dall’intersezione deve infatti ricevere una nuova informazione sulla presenza del controllo. Per questo motivo, il cartello deve essere ripetuto dopo l’incrocio e la distanza di 1.000 metri va calcolata nuovamente a partire da quel secondo segnale.

In pratica, la misurazione precedente non continua oltre l’intersezione. Per valutare la regolarità della multa occorre quindi controllare sia la distanza effettiva tra l’ultimo cartello e l’autovelox sia l’eventuale presenza di incroci che impongano il rinnovo della segnalazione.

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