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Motori 4 min di lettura55 min fa

Gold Wing 2027, la novità è tutta nella vernice: quattro scelte

Honda conferma la maxi-tourer senza interventi a motore, telaio o dotazione tecnica: per il 2027 arrivano soltanto nuove combinazioni cromatiche.

La Honda Gold Wing si prepara alla gamma 2027 senza modifiche alla parte tecnica. Dopo l’aggiornamento celebrativo del 2025 e il semplice rinnovo delle tinte nel 2026, anche il nuovo anno porta con sé esclusivamente quattro livree inedite: una dedicata alla GL1800 standard e tre riservate alla Gold Wing Tour.


La tecnica resta completamente invariata

L’annuncio Honda è arrivato il 6 ottobre 2026. Per entrambe le versioni rimangono confermati il sei cilindri boxer da 1.833 cc, il cambio a doppia frizione DCT con 7 rapporti e l’insieme di telaio, sospensioni ed elettronica già conosciuto. In Italia, inoltre, le due moto continueranno a essere proposte soltanto con trasmissione DCT.

La scelta non sorprende, considerando la natura della Gold Wing e il suo pubblico. Honda dichiara oltre 15.000 esemplari venduti in Europa negli ultimi dieci anni, all’interno di un settore di nicchia caratterizzato da clienti particolarmente fedeli. L’ultimo intervento rilevante risale al 2025, quando la moto ha ricevuto la connettività senza fili per Apple CarPlay e Android Auto, un impianto audio aggiornato, un interfono Bluetooth rivisto, l’omologazione Euro5+ e le versioni per il 50° Anniversario.


Una tinta per la Gold Wing

La GL1800 priva di bauletto amplia la propria proposta con la nuova Gunmetal Black Metallic, accompagnata da una grafica con logo maggiorato. La dotazione comprende valigie laterali, parabrezza regolabile elettricamente e funzione Walking Mode, utile per gli spostamenti a velocità minima durante le manovre.

Rispetto alla Tour, la versione standard non dispone di airbag, controllo di trazione HSTC e sospensioni a regolazione elettronica. Il precarico dell’ammortizzatore posteriore viene impostato manualmente e la massa dichiarata, con il serbatoio pieno, è di 373 kg.


La Tour cambia solo aspetto

Per la Gold Wing Tour Honda ha previsto tre nuove combinazioni: Iridium Gray Metallic, Graphite Black con particolari bronzo e Allumage Blue Metallic. La dotazione continua a distinguersi per il top box da 61 litri, capace di contenere due caschi integrali, che porta il volume complessivo dei bagagli a 121 litri.

Restano inoltre di serie il parabrezza alto, l’airbag, i fendinebbia a LED e il sistema HSTC. La Tour mantiene anche lo smorzamento elettronico collegato alle modalità di guida e il precarico posteriore elettrico, selezionabile su quattro configurazioni in base alla presenza di passeggero e bagagli. Il peso con il pieno raggiunge 393 kg.


Boxer, DCT e dotazione di bordo

Il motore a sei cilindri contrapposti, raffreddato a liquido e con distribuzione Unicam a 24 valvole, conserva i suoi valori: 126 CV, pari a 93 kW, a 5.500 giri e 170 Nm a 4.500 giri. Alesaggio e corsa misurano entrambi 73 mm, il rapporto di compressione è di 10,5:1 e la trasmissione finale sfrutta un albero cardanico.

Il sistema Throttle By Wire gestisce le quattro modalità TOUR, SPORT, ECON e RAIN, che modificano risposta dell’acceleratore e ripartizione della frenata; sulla Tour agiscono anche su controllo di trazione e sospensioni. Sono confermati Start&Stop, generatore-avviatore integrato ISG e assistenza alla partenza in salita HSA. Il consumo dichiarato è di 18,5 km/l, mentre il serbatoio da 21,1 litri permette un’autonomia teorica di circa 390 km.

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Quasi quattro quintali da gestire

Il DCT a 7 rapporti è l’unico cambio di questo tipo nella gamma Honda. Le marce inferiori privilegiano le manovre e quelle superiori sfruttano la coppia del boxer; le strategie di cambiata variano in funzione dei quattro programmi di guida. Il sistema integra anche il freno di stazionamento sulla ruota posteriore.

La funzione Walking Mode muove la moto a 1,8 km/h in avanti e a 1,2 km/h in retromarcia, facendo lavorare le due frizioni senza inserire le marce. Per chi preferisce intervenire manualmente, Honda offre come accessorio un pedale del cambio dedicato al DCT.

La struttura utilizza un telaio a doppio trave in alluminio pressofuso e una sospensione anteriore a doppio braccio oscillante, soluzione che separa sterzo e ammortizzazione. Dietro trova posto il monobraccio Pro-Arm con leveraggio Pro-Link; il cannotto è inclinato di 30,5°, l’avancorsa misura 109 mm, l’interasse 1.695 mm e la sella è a 745 mm.

La frenata combinata D-CBS con ABS impiega due dischi anteriori da 320 mm con pinze radiali a sei pistoncini e un disco posteriore ventilato da 316 mm con pinza a tre pistoncini. Le misure degli pneumatici sono 130/70 R18 davanti e 200/55 R16 dietro.

Il posto di guida abbina strumenti analogici, tre schermi LCD e un pannello centrale TFT da 7 pollici con regolazione automatica della luminosità. La dotazione include Apple CarPlay e Android Auto, interfono Bluetooth, funzione Ducking, due prese USB-C, Smart Key, cruise control, manopole e selle riscaldabili, controllo della pressione degli pneumatici e illuminazione completamente a LED.

Honda propone infine due pacchetti di accessori. La Full Option Gold Wing comprende borse interne, tappetini per le valigie, cavalletto centrale, schienalino per il passeggero, parabrezza maggiorato e fendinebbia. La Full Option Gold Wing Tour aggiunge borsa interna e illuminazione a LED per il bauletto, parabrezza maggiorato e telo coprimoto.

Prezzi e disponibilità nelle concessionarie non sono ancora stati comunicati. Come riferimento, la Gold Wing 50° Anniversario 2025-26 era indicata a 29.790 euro.

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