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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Autostrade, la velocità cambia con il motore? L’ipotesi austriaca

In Austria si valuta una distinzione tra auto a combustione ed elettriche: 100 km/h per le prime, 130 per le seconde, ma per ora non c’è alcuna legge.

Una proposta avanzata in Austria riaccende il confronto sui limiti autostradali: le automobili con motore a combustione potrebbero essere fermate a 100 km/h, mentre quelle elettriche manterrebbero la possibilità di arrivare a 130 km/h. Si tratta soltanto di un’ipotesi e non di una norma già entrata in vigore, ma l’idea introdurrebbe una differenza inedita legata al tipo di alimentazione.

Il tema nasce dal dibattito sulla sicurezza stradale e dalla necessità, sostenuta dai promotori, di contenere consumi, emissioni e uso dei combustibili fossili. In Italia, al momento, il limite ordinario sulle autostrade resta fissato a 130 km/h, salvo variazioni legate a particolari tratti o condizioni.


Una proposta ancora lontana dalla legge

A proporre il nuovo schema è stato Günther Fehlinger-Jahn, economista e consulente politico austriaco, oltre che segretario generale della divisione dedicata alle piccole e medie imprese del Partito Popolare Europeo. Secondo la sua impostazione, l’Unione Europea non dispone di una disciplina comune capace di fissare un limite di questo tipo, perché la regolamentazione della velocità rimane in larga parte affidata ai singoli Stati.

L’obiettivo sarebbe applicare il tetto di 100 km/h alle auto tradizionali sulle autostrade e sulle principali arterie, lasciando alle vetture elettriche il limite nazionale di 130 km/h. Una simile impostazione favorirebbe indirettamente la diffusione delle automobili elettriche, rendendo meno conveniente l’utilizzo dei modelli alimentati da carburanti convenzionali.


L’Austria ha già un precedente

L’idea prende spunto anche dal sistema IG-L, già previsto in Austria su alcuni segmenti autostradali dove la qualità dell’aria presenta criticità. In questi casi la velocità può scendere a 100 km/h per periodi o tratti circoscritti, mentre le automobili elettriche sono esentate dalle restrizioni ambientali e possono procedere fino a 130 km/h.

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Il precedente, tuttavia, riguarda situazioni delimitate e non equivale a una regola generale valida per tutta la rete autostradale. Per trasformare l’ipotesi in una disciplina stabile servirebbero ulteriori passaggi politici e normativi, sia in Austria sia a livello europeo.


I dubbi sulla sicurezza in strada

Una distinzione permanente tra veicoli termici ed elettrici potrebbe complicare la circolazione. La presenza di due velocità massime diverse rischierebbe di rendere più delicati i sorpassi e di aumentare la complessità nella gestione dei flussi di traffico, indipendentemente dai vantaggi ambientali indicati dai sostenitori.

La Commissione europea considera sicurezza, condizioni del traffico, caratteristiche della strada e necessità di mobilità tra gli elementi da valutare quando si stabiliscono i limiti. Nella maggior parte dei Paesi europei le soglie autostradali si collocano tra 120 e 130 km/h, anche se esistono eccezioni: nei Paesi Bassi, per esempio, il limite può scendere a 100 km/h in determinati orari e circostanze.

Per ora non si intravedono le condizioni per un’applicazione uniforme della proposta in tutta l’Unione Europea. L’eventuale riforma dovrebbe superare sia le competenze nazionali in materia di viabilità sia le perplessità legate alla sicurezza e all’organizzazione del traffico.

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