Tesla Model 3, più sprint e autonomia senza rincari: cosa cambia
L’aggiornamento arriva nel configuratore italiano senza annunci ufficiali: schermo più grande, abitacolo rinnovato e prestazioni migliorate su alcune versioni.
Tesla ha ritoccato la Model 3 destinata al mercato italiano senza modificare il prezzo d’ingresso. L’intervento, già introdotto in Cina nelle scorse settimane, riguarda sia l’abitacolo sia alcuni dati tecnici delle versioni più prestazionali: la berlina elettrica guadagna dotazioni, accelerazione e autonomia, ma non cambia il listino.
L’abitacolo diventa più moderno
La modifica più visibile riguarda lo schermo centrale dedicato alla multimedialità. La diagonale passa da 15,4 a 16 pollici, una soluzione già adottata sulla Model Y e ora estesa a tutte le Model 3 configurabili in Italia.
Debutta inoltre il rivestimento nero del tetto, finora non disponibile nel nostro Paese. La scelta cromatica rende l’ambiente interno più scuro e conferisce all’abitacolo un’impostazione maggiormente sportiva, senza introdurre cambiamenti radicali al disegno degli interni.
La Long Range accelera in 4 secondi
Le novità più interessanti si trovano però nella parte tecnica. La Model 3 Long Range con trazione integrale, spinta da due motori, riduce il tempo necessario per raggiungere i 100 km/h: il dato dichiarato scende da 4,4 a 4 secondi.
Anche la Model 3 Performance migliora il proprio rendimento, almeno sul fronte dell’autonomia omologata. Secondo il ciclo WLTP, il valore cresce da 571 a 600 km. Il configuratore non riporta ancora modifiche dettagliate alle caratteristiche dei motori, quindi l’aggiornamento delle informazioni tecniche potrebbe non essere stato completato.
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Tra gli indizi che suggeriscono l’arrivo di un propulsore rivisto c’è anche il cambiamento registrato sulla Model Y Long Range a trazione integrale. Per questo modello, lo scatto da 0 a 100 km/h passa da 4,8 a 4,6 secondi, un miglioramento che segue la stessa direzione osservata sulla Model 3.
Il listino resta invariato
L’aggiornamento non comporta aumenti di prezzo. La versione di accesso della Model 3 continua infatti a partire da 36.990 euro, nonostante l’adozione dello schermo più ampio e del nuovo rivestimento interno.
Tesla mantiene quindi invariata la soglia d’ingresso mentre introduce interventi distribuiti su tutta la gamma e incrementi prestazionali sulle varianti superiori. Per conoscere nel dettaglio eventuali differenze tecniche bisognerà attendere il completo aggiornamento delle schede del configuratore.
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