Russell, la rimonta si spezza all’ultimo: Singapore lascia l’amaro
Partito dal fondo dopo la penalità, il pilota Mercedes ha chiuso nono una gara condizionata dalla Virtual Safety Car e da un weekend nato sotto il segno della sfortuna.
La rimonta di George Russell si è fermata a un passo dalla zona punti più prestigiosa: partito dalle ultime file, il pilota Mercedes ha recuperato fino al nono posto nel Gran Premio di Singapore, ma ha perso tempo prezioso proprio durante il momento decisivo della sosta. Il britannico ha così archiviato un fine settimana iniziato con grandi aspettative e concluso con più di un rimpianto.
La neutralizzazione non lo aiuta
Russell era riuscito a costruire una buona prima parte di gara, avvicinandosi gradualmente alle posizioni che assegnavano punti. La Mercedes aveva quindi scelto di sfruttare il regime di Virtual Safety Car per richiamarlo ai box, ma la neutralizzazione è terminata proprio mentre il pilota imboccava la corsia di ingresso.
L’occasione persa ha ridotto il beneficio strategico della sosta. Russell ha poi spiegato che quella coincidenza riassume bene l’andamento della sua annata: «Questo tipo di sfortuna riassume bene la mia stagione». Con le gomme morbide ha provato a recuperare ulteriore terreno, senza però riuscire a superare Nico Hülkenberg, bravo a conservare l’ottava posizione.
Un weekend partito nel modo peggiore
Il risultato della domenica va letto alla luce di una penalità che aveva già costretto Russell a scattare dal fondo dello schieramento. La situazione era diventata ancora più complicata nella gara Sprint: dopo aver conquistato la prima posizione nella qualifica, il britannico era finito contro le difficoltà già al termine del primo giro, dovendo ritirarsi a causa di un errore.
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Sul circuito cittadino di Singapore, dove i sorpassi sono particolarmente complessi, arrivare nono ha quindi rappresentato un recupero significativo, anche se insufficiente a cancellare la delusione. «Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, vista la posizione di partenza e la difficoltà dei sorpassi su questo tracciato», ha osservato Russell al termine della prova.
Austin può pesare sul titolo
Il distacco accumulato potrebbe avere conseguenze anche nella corsa al campionato. Russell rischia infatti di uscire definitivamente dalla lotta per il titolo con Kimi Antonelli già dopo il prossimo appuntamento di Austin, dove inizierà la fase conclusiva della stagione.
Il pilota Mercedes guarda comunque ai dati raccolti a Singapore sugli aggiornamenti tecnici. La squadra intende analizzarli in vista delle ultime sei gare dell’anno, con l’obiettivo di trasformare quanto appreso in un rendimento più solido nel finale.
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