Russell, domenica da incubo a Singapore: Wolff svela il motivo
La Mercedes dovrà cambiare l’unità di potenza sulla vettura dell’inglese, che nel Gran Premio sarà costretto a una difficile rimonta.
George Russell si prepara a un Gran Premio di Singapore in salita: un intervento sulla sua vettura lo obbligherà infatti a scattare dall’ultima fila. L’inglese potrà cercare di limitare i danni nella gara breve, ma la prova domenicale si annuncia molto più complicata per il pilota Mercedes.
La decisione arriva dopo il problema tecnico accusato in Malesia, dove la squadra non ha raccolto i risultati attesi dal nuovo pacchetto di aggiornamenti. Toto Wolff ha spiegato che il fine settimana asiatico ha lasciato diversi interrogativi, proprio mentre il team si avvicina alla conquista dei due titoli iridati.
Russell costretto alla rimonta
La Mercedes dovrà montare una nuova unità di potenza sulla monoposto di Russell. La sostituzione comporterà una penalizzazione sulla griglia del Gran Premio di Singapore e farà partire il britannico dal fondo dello schieramento, indipendentemente dal risultato ottenuto nelle qualifiche.
Per il pilota resterà comunque una prima occasione nella gara breve, dove potrà accumulare informazioni e provare a recuperare posizioni. La domenica, invece, l’obiettivo indicato dalla squadra sarà mettere Russell nelle condizioni migliori per affrontare una rimonta, nonostante il punto di partenza sfavorevole.
Wolff ha espresso il proprio dispiacere per la situazione e ha assicurato che la Mercedes lavorerà per consegnare al pilota una vettura competitiva. Il responsabile della squadra ha però chiarito che il fine settimana sarà utile soprattutto per capire meglio il comportamento della monoposto.
Mercedes ancora alla ricerca della direzione
Il risultato della Malesia ha alimentato le perplessità sul pacchetto evolutivo introdotto dalla Mercedes. Secondo Wolff, le prestazioni sono rimaste inferiori alle attese e il guasto che ha fermato Russell ha reso ancora più complessa la valutazione degli interventi portati in pista.
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Il circuito di Singapore presenta caratteristiche differenti rispetto a quello malese. Per questo la squadra conta di sfruttare i dati raccolti nel nuovo appuntamento e ha già individuato alcuni aspetti sui quali concentrare l’analisi, così da comprendere quale strada seguire nello sviluppo della vettura.
Nel corso del fine settimana il team metterà a confronto l’ultimo aggiornamento e la configurazione precedente. L’obiettivo, ha spiegato Wolff, è stabilire con maggiore precisione quale specifica offra le indicazioni più utili per proseguire il lavoro.
Titoli vicini, problemi ancora aperti
Sul piano del campionato, la Mercedes è ormai prossima a interrompere un digiuno che dura dal 2021, anno dell’ultimo titolo Costruttori conquistato dalla squadra. La stagione 2026 viene descritta come quella della missione compiuta, con entrambi i trofei iridati ormai a portata di mano.
La situazione di Russell mostra però che il percorso non è privo di difficoltà tecniche. Mentre il team si avvicina ai festeggiamenti, Wolff dovrà usare il fine settimana di Singapore per raccogliere elementi più chiari sulle prestazioni della monoposto e verificare se il lavoro svolto in Malesia possa essere confermato oppure rivisto.
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