Ruanda, la Formula 1 prepara lo sbarco: debutto possibile nel 2030
L’accordo sarebbe già stato raggiunto e l’annuncio potrebbe arrivare entro l’anno, con un nuovo circuito previsto vicino a Kigali.
Il ritorno della Formula 1 in Africa potrebbe avere una destinazione inattesa: il Ruanda. L’intesa per permettere al Paese di entrare nel calendario sarebbe già stata definita e la comunicazione ufficiale potrebbe arrivare entro il 2026, in vista di un possibile debutto nel 2030.
Kigali prepara il grande ingresso
Il progetto ruandese nasce da un percorso avviato negli ultimi anni dal presidente Paul Kagame, deciso a riportare il massimo campionato automobilistico nel continente e a portarlo per la prima volta nel proprio Paese. La candidatura ha guadagnato ulteriore visibilità nel 2024, quando Kigali ha ospitato l’Assemblea Generale e la cerimonia di premiazione della FIA.
Conclusi quegli appuntamenti, Kagame aveva reso pubblica l’intenzione di presentare formalmente la proposta per una gara. Il possibile arrivo della Formula 1 in Ruanda non sarebbe quindi legato alle ipotesi circolate per il Sudafrica, il Marocco o la Nigeria, ma rappresenterebbe una prima assoluta per la nazione dell’Africa orientale.
Il circuito sorgerà vicino all’aeroporto
Il principale ostacolo resta la mancanza di un autodromo permanente conforme ai requisiti necessari per accogliere un Gran Premio. Per questo, il presidente ruandese avrebbe continuato a confrontarsi con Mohammed ben Sulayem, alla guida della FIA, e con Stefano Domenicali, presidente della Formula 1, così da accompagnare lo sviluppo dell’iniziativa.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
L’area individuata per il tracciato si troverebbe a circa 40 chilometri da Kigali, nei pressi dell’aeroporto internazionale di Bugesera. La progettazione potrebbe essere affidata a WurzDesign, lo studio fondato dall’ex pilota Alexander Wurz e specializzato nella realizzazione di circuiti automobilistici.
L’Africa attende una nuova gara
Oggi l’Africa è l’unico continente senza un appuntamento nel calendario della Formula 1. Il Sudafrica aveva ospitato 23 edizioni, l’ultima nel 1993, ma da allora nessun altro Paese africano è riuscito a ottenere un posto stabile nel campionato.
Se i tempi indicati saranno confermati, il Ruanda potrebbe colmare questo vuoto dal 2030. Prima, tuttavia, dovranno essere completati l’annuncio dell’accordo, la definizione del progetto e la costruzione dell’impianto destinato a ospitare la competizione.
Continua a leggere
Porsche cambia marcia: prezzi più alti e nuove sportive in arrivo
Il piano al 2035 ridisegna la gamma tra motori termici, ibride plug-in ed elettriche, con forti tagli ai costi e un obiettivo di maggiore redditività
T40 e T40 Black, la Bonneville cambia scala: cosa offre la nuova 400
Triumph amplia la famiglia Bonneville con due monocilindriche da 400 cc: stile classico, dotazione tecnologica completa e guida accessibile con patente A2.
Vaticano, perché Kinto entra nella flotta: cosa cambia per i dipendenti
L’intesa con il Governatorato rafforza la presenza di Toyota e Lexus nei veicoli elettrificati e introduce condizioni di noleggio più convenienti per il personale vaticano
Singapore, Bearman punta al bis: “Il nono posto mi renderebbe felicissimo
Il pilota Haas arriva a Marina Bay con maggiore fiducia nella vettura, ma dovrà affrontare caldo e umidità in una delle gare più impegnative dell’anno