Singapore, Bearman punta al bis: “Il nono posto mi renderebbe felicissimo
Il pilota Haas arriva a Marina Bay con maggiore fiducia nella vettura, ma dovrà affrontare caldo e umidità in una delle gare più impegnative dell’anno
A Marina Bay Oliver Bearman cerca una conferma dopo il nono posto conquistato lo scorso anno. Il pilota britannico della Haas ritiene di avere oggi una preparazione migliore rispetto alla parte centrale della stagione e vede nella gara di Singapore un’occasione concreta per tornare a lottare in zona punti.
Bearman ritrova fiducia nella Haas
Il risultato di Baku ha interrotto una serie di gare senza punti, mentre il successivo appuntamento di Sepang non gli ha permesso di ripetersi. Ora Bearman torna su un circuito dove, nella sua prima stagione da titolare Haas, aveva centrato il nono posto sia in qualifica sia al traguardo.
A favorire il suo ottimismo ci sono anche gli sviluppi portati sulla VF-26. “L’anno scorso mi sono qualificato nono e ho chiuso al nono posto; se riuscissi a ripetere quel risultato, ne sarei felicissimo”, ha spiegato Bearman alla vigilia del fine settimana. Il britannico ha aggiunto che il nuovo pacchetto tecnico sta dando riscontri positivi e che la squadra continua a lavorare per sfruttarlo meglio.
Caldo e umidità mettono alla prova i piloti
La gara notturna di Singapore resta però una delle più dure dal punto di vista fisico. Temperature elevate e umidità richiedono una preparazione specifica, tanto che Bearman ha scherzato sulla necessità di ricorrere ai bagni nel ghiaccio dopo la settimana trascorsa al caldo in Malesia.
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Anche Esteban Ocon considera impegnative le condizioni di Marina Bay, pur guardando all’appuntamento con fiducia. Il francese ha sottolineato l’accoglienza riservata dalla città alla Formula 1 e il forte sostegno del pubblico, spiegando che una vettura competitiva come nelle ultime gare potrebbe permettere alla Haas di giocarsi le proprie chance fin dall’inizio del fine settimana Sprint.
L’obiettivo è partire subito forte
Bearman ha definito Singapore un tracciato cittadino unico e ha ribadito il suo apprezzamento per le competizioni disputate in notturna. Per la Haas, l’obiettivo sarà verificare rapidamente il comportamento della vettura sul circuito e trasformare i progressi tecnici in un risultato concreto.
Ocon, dal canto suo, punta a vivere un fine settimana positivo sotto i riflettori di Marina Bay. La squadra dovrà quindi gestire insieme la difficoltà fisica della gara, l’adattamento della VF-26 e la necessità di essere competitiva già dalle prime sessioni.
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