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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Jimny, l’ultimo lotto cambia marcia: arriva l’automatico

In Australia Suzuki ripropone 300 esemplari della serie Heritage con dotazioni rétro, trazione integrale e una nuova trasmissione automatica a quattro rapporti.

La Suzuki Jimny Heritage si prepara a salutare il mercato australiano con una novità importante: l’ultimo gruppo di 300 esemplari sarà infatti disponibile anche con cambio automatico. La decisione nasce dall’elevato interesse raccolto dalla precedente serie speciale, che aveva già raggiunto le 300 unità.


L’ultima Jimny Heritage si aggiorna

La nuova produzione porta i numeri identificativi dal 301 al 600 e conserva l’impronta estetica ispirata agli anni Ottanta. La base è l’allestimento GLX, il più ricco della gamma, arricchito da parafanghi rossi sui due assi e da specifiche decorazioni applicate alla carrozzeria.

All’interno trovano posto un rivestimento dedicato per il vano bagagli e una targhetta che certifica l’appartenenza alla serie limitata. Restano inoltre gli assali rigidi davanti e dietro, insieme ai cerchi in lega da 15 pollici: elementi che mantengono intatta la vocazione da fuoristrada della piccola Suzuki.


Quattro rapporti per il fuoristrada

Sotto il cofano rimane il quattro cilindri aspirato da 1,5 litri, capace di erogare 102 CV, pari a 75 kW, e 130 Nm di coppia. La principale differenza rispetto alla precedente edizione riguarda la trasmissione, ora affidata a un automatico a quattro marce.

La potenza continua a essere gestita dalla trazione integrale inseribile, dotata anche di riduttore. La dotazione comprende inoltre un corredo di accessori aggiuntivi. Per la carrozzeria sono disponibili il bianco Superior White e due alternative metallizzate, Medium Grey e Jungle Green.

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Prezzi e futuro della serie speciale

La Jimny a tre porte Heritage rappresenta il capitolo conclusivo di questa interpretazione rétro. Il modello era stato presentato nel 2018 al Salone di Parigi, con un design che richiamava i vecchi fuoristrada Suzuki; in Europa, a causa delle norme sulle emissioni, per alcuni anni era stata proposta anche come veicolo commerciale a due posti.

In Australia il prezzo parte da 42.490 dollari australiani, circa 26.410 euro, per la carrozzeria bianca. Le vernici metallizzate portano il listino a 43.235 dollari australiani, equivalenti a circa 26.870 euro. Il sovrapprezzo rispetto alla Jimny automatica standard a tre porte sfiora i 1.000 euro.

Gli ordini sono già disponibili sul mercato australiano. La serie, tuttavia, non è destinata alla vendita in Europa. Nel frattempo Suzuki continua a beneficiare della forza dei suoi modelli più riconoscibili: nel 2025 il gruppo ha raggiunto ricavi per 6.293 miliardi di yen, circa 34 miliardi di euro, con una crescita dell’8% sull’esercizio precedente.

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