Vaticano, perché Kinto entra nella flotta: cosa cambia per i dipendenti
L’intesa con il Governatorato rafforza la presenza di Toyota e Lexus nei veicoli elettrificati e introduce condizioni di noleggio più convenienti per il personale vaticano
La collaborazione scelta dal Vaticano interviene su due fronti: da una parte l’ampliamento dei veicoli elettrificati disponibili, dall’altra un’opportunità dedicata ai dipendenti. A fornire il servizio sarà Kinto, con automobili Toyota e Lexus.
L’elettrico entra nella flotta
L’accordo raggiunto con il Governatorato consente di aumentare la componente elettrificata del parco auto. La flotta interessata comprenderà modelli dei marchi Toyota e Lexus, entrambi coinvolti nell’intesa.
La scelta lega quindi la gestione delle vetture a una maggiore presenza di soluzioni elettrificate. Il testo disponibile non specifica quanti saranno i nuovi mezzi né i tempi dell’ampliamento.
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Noleggio più accessibile al personale
L’intesa non riguarda soltanto le auto utilizzate dal Vaticano. È prevista anche la possibilità, per i dipendenti vaticani, di accedere a formule di noleggio agevolate.
Kinto sarà il riferimento dell’offerta rivolta al personale, mentre l’accordo istituzionale resta quello sottoscritto con il Governatorato. Non sono indicati ulteriori dettagli sulle condizioni economiche o sulla durata dei contratti.
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