Marco Polo, la svolta è tedesca: cosa cambia per il camper van
Il nuovo modello nasce tra Spagna e Germania, con un reparto dedicato a Ludwigsfelde e numerosi interventi su comfort e tecnologia.
Il nuovo Marco Polo cambia approccio produttivo: per la prima volta in più di 40 anni, il camper van viene completato interamente all’interno della struttura industriale Mercedes-Benz. La base arriva da Vitoria, in Spagna, mentre la trasformazione finale viene eseguita a Ludwigsfelde, in Germania.
L’avvio delle attività coincide anche con un aggiornamento del veicolo. Gli interventi riguardano la configurazione degli spazi, la gestione della luce e dell’oscuramento, il comfort acustico e i sistemi di connettività.
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A Ludwigsfelde nasce un reparto dedicato
Nel sito tedesco è stata allestita una sezione specifica per il Marco Polo. Qui si concentrano le fasi principali della conversione, che comprendono anche la modifica del tetto e il montaggio degli elementi d’arredo dell’abitacolo.
La fabbricazione è stata organizzata attraverso una pianificazione completamente informatizzata e senza l’impiego di documenti cartacei. Per le diverse postazioni sono stati introdotti sistemi di movimentazione adattabili, pensati anche per rendere più agevole il lavoro degli operatori, mentre il personale ha seguito una formazione mirata sulle caratteristiche del modello.
Più controllo sulla consegna
L’integrazione del processo nella rete Mercedes-Benz dovrebbe consentire di applicare criteri qualitativi omogenei, reagire con maggiore rapidità alle esigenze produttive e ridurre i tempi necessari per le consegne. La scelta modifica quindi non solo il luogo dell’allestimento, ma anche l’organizzazione industriale del veicolo.
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Il Marco Polo e il Marco Polo Horizon possono già essere ordinati in Germania e in altri Paesi europei. La disponibilità commerciale arriva dunque insieme all’apertura della nuova linea di completamento tedesca.
Lo stabilimento guarda al futuro
Ludwigsfelde produce veicoli commerciali Mercedes-Benz da più di 35 anni. L’impianto è conosciuto soprattutto per la realizzazione delle varianti a pianale aperto di Sprinter ed eSprinter.
Il sito sta attraversando una fase di riconversione più ampia, che include anche la preparazione alle future architetture destinate ai veicoli commerciali Mercedes-Benz. La produzione del Marco Polo si inserisce così in un percorso di evoluzione industriale già avviato.
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