Mandalika, il tabù di Marquez: ora Ducati cerca la svolta
Dopo il pieno raccolto a Motegi e il riavvicinamento in classifica, il pilota spagnolo punta a chiudere per la prima volta la gara in Indonesia.
Il circuito di Mandalika rappresenta il prossimo ostacolo per Marc Marquez, tornato a soli 2 punti da Jorge Martin dopo il risultato ottenuto a Motegi. L’appuntamento indonesiano, però, porta con sé un precedente negativo: il pilota Ducati non ha mai visto la bandiera a scacchi su questo tracciato.
L’obiettivo della squadra è quindi interrompere una serie sfavorevole, senza rinunciare alla competitività mostrata nelle ultime gare. Il ricordo dell’infortunio dello scorso anno, avvenuto dopo un errore di valutazione di Marco Bezzecchi, rende Mandalika una tappa particolarmente delicata.
Marquez cerca il primo arrivo
Il nove volte campione del mondo arriva in Indonesia con sensazioni migliori rispetto all’inizio della stagione. A suo giudizio, il rendimento è diventato più costante a partire da Aragon e il fine settimana giapponese ha confermato la possibilità di lottare per la vittoria.
“In Giappone è andata bene: siamo stati sempre competitivi e abbiamo lottato per la vittoria con tutte le energie. Da Aragon in poi le mie sensazioni alla guida sono costantemente buone e questo ci dà fiducia”, ha spiegato Marquez presentando il nuovo appuntamento.
La pista di Mandalika, tuttavia, non è mai stata tra quelle a lui più favorevoli. Il pilota ha ricordato di non essere mai riuscito a completare la gara e ha indicato come priorità assoluta la necessità di cambiare questo bilancio, costruendo un fine settimana solido insieme alla squadra.
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Bagnaia vuole ritrovare ritmo
Anche Francesco Bagnaia si presenta al Gran Premio con un bilancio a due facce. A Motegi ha raccolto punti pesanti, ma il comportamento della moto gli ha richiesto uno sforzo superiore alle attese e non gli ha permesso di guidare con la consueta naturalezza.
“In passato su questa pista sono stato veloce e vincente, anche se lo scorso anno abbiamo sofferto molto”, ha dichiarato Bagnaia. Il pilota italiano punta perciò a sfruttare il lavoro del gruppo Ducati per recuperare le sensazioni necessarie a tornare nelle posizioni di vertice.
Il precedente successo sul tracciato indonesiano rappresenta un riferimento positivo, ma non cancella le difficoltà emerse dodici mesi fa. Per entrambi i piloti, il fine settimana di Lombok sarà dunque importante sia per la classifica sia per le conferme tecniche.
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