Lambretta J125, il prezzo c’è ma l’Italia resta in sospeso
La nuova piccola Lambretta unisce richiami alla Junior del 1964, motore moderno e dotazioni complete, ma il debutto italiano non è ancora definito.
Sessant’anni dopo la Junior lanciata da Innocenti nel 1964, la Lambretta J125 prova a riportare in primo piano la vocazione più compatta del marchio. Il modello, noto anche come J Starwave, aggiorna il legame con la tradizione attraverso una meccanica contemporanea e una dotazione ricca, ma in Italia resta da capire chi ne curerà la vendita.
La moto è destinata a raccogliere l’eredità della V-Special e si presenta come possibile alternativa alla Vespa Primavera. Il prezzo comunicato per la Germania è di 4.199 euro, mentre l’eventuale presenza sul mercato italiano potrebbe essere chiarita durante EICMA 2026, in programma dal 3 all’8 novembre.
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Il design guarda alla Junior
La carrozzeria conserva alcuni tratti riconoscibili delle Lambretta: lo scudo anteriore è pronunciato, le fiancate si sviluppano in lunghezza e le superfici hanno un’impostazione più geometrica rispetto a quelle della rivale prodotta a Pontedera. Il risultato mantiene un richiamo evidente al passato senza riproporre in modo identico le forme dello scooter storico.
Sotto il rivestimento, però, la J125 si affida a soluzioni attuali. Il motore è un monocilindrico a quattro tempi da 124,6 cm³, con quattro valvole e raffreddamento a liquido. La potenza raggiunge 13,1 CV a 9.000 giri al minuto, mentre la coppia massima è di 11,8 Nm a 7.000 giri al minuto.
Numeri e ciclistica della J125
Lambretta dichiara una velocità massima di 99 km/h e un consumo medio di 2,5 litri ogni 100 chilometri. La massa in ordine di marcia è pari a 139 kg, con una sella collocata a 790 millimetri da terra.
Tra gli elementi più caratteristici figura la sospensione anteriore a ruota tirata, dotata di doppio ammortizzatore: una scelta che richiama la tecnica delle Lambretta d’epoca e che si distingue dalla forcella telescopica utilizzata sulla V-Special. Le ruote sono entrambe da 12 pollici, con pneumatici 110/70 all’anteriore e 120/70 al posteriore; la frenata conta su due dischi e sull’ABS a doppio canale.
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Tecnologia e spazio a bordo
La strumentazione digitale utilizza uno schermo TFT con collegamento allo smartphone. Sono inoltre presenti l’avviamento e l’apertura della sella senza chiave, luci interamente a LED e due prese per la ricarica, una USB di tipo A e una USB di tipo C.
Il serbatoio ha una capacità di 9 litri ed è sistemato nella parte bassa della carrozzeria. Questa soluzione consente di ricavare sotto la sella uno spazio destinato a ospitare un casco. Per il mercato tedesco sono previste cinque tinte: nero, grigio, rosso, bianco e giallo.
Il nodo della distribuzione italiana
In Germania il listino della Lambretta J125 è fissato a 4.199 euro, comprensivi degli oneri accessori applicati in quel Paese. La cifra non può tuttavia essere considerata il prezzo ufficiale per l’Italia, dove il quadro commerciale non è ancora definito.
Al momento, infatti, il marchio non dispone di una rete ufficiale annunciata per introdurre la J125 nel nostro Paese. EICMA 2026 potrebbe diventare il momento utile per conoscere i piani di Lambretta e capire se, oltre alle novità di prodotto, arriveranno anche indicazioni concrete sulla distribuzione italiana.
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