La gru di Sadako ad Aielli: il murale Mazda che parla di pace
L’opera di Kotè unisce la memoria di Hiroshima alla vocazione artistica di Aielli, trasformando un luogo pubblico in uno spazio di riflessione e speranza.
Una gru che sembra nascere da pieghe di carta porta ad Aielli il ricordo di Sadako Sasaki e una riflessione sul valore della pace. È il soggetto centrale del murale realizzato da Antonio Cotecchia, conosciuto con il nome d’arte Kotè, per Mazda Italia all’interno di Borgo Universo, in Abruzzo.
LOOKFANTASTIC
-22% da LOOKFANTASTIC IT
La memoria di Hiroshima prende forma
La scelta di Sadako Sasaki richiama una storia diventata simbolo internazionale di speranza. La composizione ideata da Kotè combina l’immagine della gru con forme ispirate alla piegatura della carta, creando un racconto visivo in cui la tragedia del passato si lega alla possibilità di costruire un domani diverso.
L’opera nasce dal rapporto storico tra Mazda e Hiroshima, città d’origine del marchio. Dopo il bombardamento atomico del 6 agosto 1945, gli impianti di Toyo Kogyo e gli edifici ancora agibili furono utilizzati per sostenere la popolazione nelle ore e nei giorni seguenti alla distruzione.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Un messaggio affidato allo spazio pubblico
A partire da quel legame, il murale porta la vicenda di Hiroshima fuori dal solo contesto aziendale. L’arte urbana diventa così uno strumento per interrogarsi sul modo in cui il ricordo possa alimentare consapevolezza e senso di responsabilità verso le altre persone.
La collocazione ad Aielli rafforza questa scelta. Nel paese abruzzese, dove le opere contemporanee fanno parte del paesaggio e della quotidianità degli abitanti, Mazda e Kotè affidano il loro messaggio a un luogo aperto e condiviso, accessibile alla comunità.
Continua a leggere
Auto europea, il piano B militare non basta: cosa resta in bilico
Ford, Volkswagen, Mercedes-Benz e Renault valutano commesse per la Difesa, ma la riconversione non può assorbire la crisi dell’intero settore automobilistico
Cybercab, Tesla accelera: la sfida decisiva è nei permessi
L’azienda vuole iniziare a vendere entro il 2026 il robotaxi senza volante e pedali, ma negli Stati Uniti restano da sciogliere diversi nodi regolamentari.
Oristano, il centro cambia volto: cosa sapere su Ztl e aree pedonali
Dal 1° novembre scattano le nuove regole nel centro storico, con sei telecamere per controllare gli ingressi e tre mesi iniziali di sperimentazione.
Francia, la corsa all’auto autonoma parte da un’alleanza a tre
Wayve, Nvidia e Stellantis lavoreranno con le istituzioni francesi per costruire una filiera completa e favorire la diffusione dei veicoli autonomi in Europa.