Oristano, il centro cambia volto: cosa sapere su Ztl e aree pedonali
Dal 1° novembre scattano le nuove regole nel centro storico, con sei telecamere per controllare gli ingressi e tre mesi iniziali di sperimentazione.
Per residenti, commercianti e visitatori il cambiamento scatterà domenica 1 novembre, quando la nuova organizzazione della circolazione nel cuore storico di Oristano diventerà operativa. I primi 90 giorni avranno carattere sperimentale: serviranno a verificare il funzionamento del sistema, individuare eventuali problemi e aiutare gli utenti a conoscere le modalità di accesso.
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Tre mesi per adattarsi alle nuove regole
La disciplina è stata approvata dalla giunta comunale e punta a limitare il traffico, aumentare la sicurezza e rendere più fruibile il centro storico. Nel periodo iniziale sarà prevista una certa tolleranza, così da consentire a cittadini e attività economiche di prendere confidenza con le disposizioni.
Durante la sperimentazione verranno osservati anche gli effetti sulla circolazione e sulla sosta nelle strade vicine alle zone interessate. L’amministrazione presterà particolare attenzione alle esigenze di chi abita o lavora nel centro, valutando le eventuali criticità emerse nei primi mesi.
Orari diversi per Ztl e pedoni
All’interno della Ztl, nei giorni feriali, il passaggio sarà aperto a tutti tra le 7.30 e le 20.30. Il sabato l’accesso libero terminerà invece alle 13.30; nelle altre ore potranno entrare soltanto i mezzi muniti di autorizzazione, mentre per l’intera domenica la circolazione sarà riservata.
Le aree pedonali avranno regole più rigide: in queste zone non saranno consentiti né transito né sosta, salvo le eccezioni stabilite dal regolamento. È importante inoltre distinguere i due sistemi, perché il permesso per la Ztl non dà diritto a entrare nelle aree pedonali.
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Sei telecamere controlleranno gli ingressi
Il controllo sarà affidato a sei varchi elettronici collocati in altrettanti punti strategici. Le postazioni si troveranno tra via G.M. Angioy e via Montenegro, all’incrocio di via La Pace con via Angioy, presso l’intersezione tra via Azuni e via Carmine, oltre che tra via Ciutadella de Menorca e la stessa via Carmine.
Gli altri dispositivi saranno installati all’incontro di via Serneste con via Mazzini e in vico Garibaldi, sempre nell’area dell’intersezione con via Mazzini, a Portixedda. Le apparecchiature acquisiranno le targhe e le confronteranno con l’elenco dei veicoli autorizzati, segnalando gli accessi privi dei requisiti.
Le strade coinvolte nel provvedimento
Per la Ztl sono comprese via Garibaldi, via Serneste, via La Marmora, via Azuni, via Parpaglia, via G.M. Angioy, piazza Martini, piazza Corrias e via Tuveri. L’elenco riguarda quindi una parte significativa della viabilità del centro storico.
La zona riservata ai pedoni includerà piazza Eleonora, corso Umberto I, via De Castro e una porzione di piazza Roma. Rientreranno inoltre nel perimetro un segmento di via Parpaglia, via Iosto, il Portico Corrias e la Galleria Porcella.
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