Jeep, la doppia scommessa: Renegade più grande e Willys compatta
Il marchio prepara una nuova famiglia di modelli: la Renegade tornerà entro il 2030, mentre la Willys occuperà il gradino più basso della gamma
La futura gamma Jeep punterà su due nomi dal significato molto diverso: Renegade rappresenterà il ritorno di un modello moderno e di successo, mentre Willys riporterà in strada il richiamo alle origini del marchio. La prima dovrebbe arrivare prima del 2030, la seconda sarà ancora più piccola dell’Avenger.
Douglas
-25% su app da Douglas con Beauty Card
Una gamma sempre più articolata
Il progetto di rinnovamento prevede sei nuovi veicoli, con una netta prevalenza di SUV. L’obiettivo di Jeep è costruire una sequenza completa per dimensioni, dalla compatta Willys fino ai modelli più grandi, passando per Avenger, Renegade, Compass e Recon.
All’interno di questo piano troverà spazio anche un ulteriore SUV del segmento D, ancora privo di nome e caratteristiche ufficiali. Il marchio ha inoltre annunciato il ritorno nella fascia dei SUV medi: la Jeep Recon elettrica, basata sulla piattaforma STLA Large, sarà presentata al Salone di Bruxelles all’inizio del 2027. Il secondo modello previsto per il segmento resta invece riservato.
Renegade cambia passo
La nuova Renegade potrebbe essere mostrata al pubblico già nel 2028 e arriverà comunque entro la fine del decennio. Il modello nascerà sulla piattaforma STLA-One di Stellantis, una base modulare pensata per accogliere differenti sistemi di propulsione.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Rispetto alla serie precedente, la vettura avrà dimensioni più generose, pur mantenendo proporzioni adatte all’impiego quotidiano. I dati tecnici non sono ancora stati diffusi, ma il progetto rientra nel programma “Off-road to 2030”. Le prime indicazioni sulle alimentazioni dovrebbero arrivare nel 2027, mentre tra le ipotesi c’è anche l’assemblaggio nello stabilimento Stellantis di Melfi, in Italia.
Willys, il legame con le origini
La futura Willys sarà più corta dell’Avenger e diventerà quindi il modello di accesso alla proposta Jeep. Il suo nome richiama la storia di Willys-Overland, azienda che durante i conflitti mondiali fornì all’esercito statunitense veicoli leggeri sviluppati a partire dal progetto dell’American Bantam.
Dopo la Seconda guerra mondiale, la Casa portò quel concetto anche sul mercato civile con la Jeep CJ. La vettura utilizzata dai militari è rimasta una delle icone più riconoscibili del fuoristrada e continua a interessare i collezionisti. La nuova Willys dovrebbe riprendere quel patrimonio storico in una forma urbana e contemporanea, senza rinunciare al ruolo di modello più piccolo della futura gamma.
Continua a leggere
La XSR900 cambia pelle: il ritorno della livrea rosa anni Novanta
Yamaha aggiorna la veste della tre cilindri con la nuova Neon White, omaggio alla YZF 750R del 1993, ma per l’Italia prezzi e consegne restano da definire.
Himalayan 750, il mistero è quasi finito: a Milano restano prezzo e potenza
Dopo mesi di prototipi esposti e avvistamenti senza camuffatura, la nuova Royal Enfield sembra pronta al debutto: EICMA 2026 dovrà chiarire soprattutto dati tecnici e listino.
EICMA 2026, 2.120 marchi e dieci padiglioni: cosa vedranno i visitatori
La rassegna milanese cresce ancora e affianca alle novità del mercato gare, collezioni storiche, simulatori e prove gratuite per il pubblico.
Nissan accelera sulla guida autonoma: la prova che parte a Kobe
Il nuovo test nell’area Nada Gogo userà van Serena di Livello 2, prenotabili da telefono, con l’obiettivo di preparare un servizio commerciale entro il 2030.