EICMA 2026, 2.120 marchi e dieci padiglioni: cosa vedranno i visitatori
La rassegna milanese cresce ancora e affianca alle novità del mercato gare, collezioni storiche, simulatori e prove gratuite per il pubblico.
Per il pubblico l’appuntamento con EICMA 2026 scatterà giovedì 5 novembre, ma la manifestazione inizierà già il 3 novembre con le giornate dedicate a stampa e operatori. Tra moto, spettacoli e attività da provare, l’edizione numero 83 punta a diventare la più ampia mai ospitata a Fiera Milano Rho.
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Biglietti e accessi: cosa sapere
I visitatori potranno entrare dal 5 all’8 novembre, ogni giorno dalle 9.30 alle 18.30. Il biglietto intero acquistato online costerà 20 euro, mentre la tariffa ridotta per i bambini tra 4 e 13 anni sarà di 10 euro, ai quali si aggiungeranno 1,50 euro di costi di gestione. Fino ai 3 anni l’ingresso sarà gratuito.
Chi comprerà il ticket direttamente alle casse pagherà 25 euro per l’intero e 12 euro per il ridotto. Sarà disponibile anche l’ingresso pomeridiano, utilizzabile dalle 13.30: 14 euro per gli adulti e 7 euro per i bambini online, sempre con l’aggiunta delle spese di gestione.
Dal 6 all’8 novembre saranno messi a disposizione circa 15.000 posti auto gratuiti. Molti si troveranno nei parcheggi di interscambio collegati alla metropolitana e la prenotazione potrà essere associata all’acquisto del biglietto.
Una crescita senza precedenti
I dati presentati a Milano il 13 ottobre descrivono un’esposizione in espansione: gli spazi occuperanno dieci padiglioni, uno in più rispetto al 2025. È la prima volta che EICMA raggiunge questa estensione da quando la fiera si tiene a Rho, con una superficie complessiva, comprese le aree all’aperto, superiore a 300.000 metri quadrati.
Saranno presenti 754 espositori e 2.120 marchi provenienti da 52 Paesi. Le realtà internazionali rappresenteranno il 74% del totale, mentre circa il 30% degli espositori diretti sarà costituito da aziende alla prima partecipazione oppure tornate dopo un periodo di assenza. Il tema scelto per l’edizione 2026 sarà “Ogni anno, una scoperta”.
Moto storiche e sfide spettacolari
Nel padiglione 22 il percorso Speed Legends ripercorrerà la storia della classe regina del motociclismo. Il pubblico potrà osservare più di 30 moto da gara d’epoca e le cinque MotoGP protagoniste della stagione 2026, in un itinerario dedicato ai campioni e allo sviluppo delle tecnologie.
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Nello stesso padiglione troveranno spazio la Dakar, con modelli da rally appartenenti a epoche diverse e un container ufficiale della competizione, e l’area Adventouring, pensata per chi affronta lunghi viaggi su due ruote anche lontano dalle strade asfaltate. Non mancherà una zona con simulatori e contenuti interattivi.
All’esterno, su oltre 60.000 metri quadrati, tornerà MotoLive. Il programma comprenderà gare tra motociclette bicilindriche con 20 Case coinvolte, acrobazie di motocross e prove di trial. Tra i partecipanti annunciati figura Toni Bou.
Nel fine settimana è prevista anche la Champions Charity Race Legend, una serie di sfide a inseguimento con protagonisti del motociclismo come Troy Bayliss, Marco Melandri, Stefan Everts, Chicco Chiodi, Christophe Pourcel e Ruben Xaus. L’area sarà animata inoltre da musica e spettacoli curati da Radio Deejay; l’accesso alle attività di MotoLive sarà compreso nell’ingresso alla fiera.
Oltre 40 mezzi da guidare
Chi vorrà provare direttamente i veicoli potrà raggiungere Y.U.M. – Your Urban Mobility, spazio di oltre 8.000 metri quadrati dedicato alla mobilità urbana. Saranno disponibili gratuitamente scooter e altri mezzi, sia elettrici sia con motore termico.
L’area riunirà dieci espositori e metterà a disposizione più di 40 veicoli. Al padiglione 18, invece, sarà riproposta la sezione dedicata alle imprese emergenti, dove saranno presentate tecnologie e soluzioni innovative per il settore delle due ruote.
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