Italia, doppio trionfo alla Sei Giorni: Verona firma anche l’Assoluta
La nazionale italiana conquista World Trophy e Junior Trophy nella 100ª Sei Giorni in Portogallo, mentre Andrea Verona supera Josep Garcia nella classifica individuale.
Andrea Verona ha completato la festa italiana conquistando l’Assoluta della 100ª Sei Giorni di Enduro, al termine del confronto con Josep Garcia sulla sabbia di Sines. Il successo del pilota KTM-Farioli si aggiunge alle vittorie dell’Italia nel World Trophy e nello Junior Trophy, entrambe ottenute per il secondo anno consecutivo.
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Verona spezza la serie di Garcia
Il duello tra Verona e Garcia ha attraversato tutta la manifestazione portoghese. Verona aveva preso il comando nelle prime giornate, mentre il rivale ha provato a rimontare nei quattro giorni successivi, preparando così un finale particolarmente atteso sul tracciato sabbioso di Sines.
La sfida si è risolta nell’ultima prova. Garcia arrivava da una striscia di cinque successi, ma non è riuscito ad allungarla: nell’edizione numero 100 il primato individuale è andato ad Andrea Verona.
Il World Trophy resta azzurro
Samuele Bernardini, Matteo Cavallo, Morgan Lesiardo e Verona hanno regalato all’Italia il World Trophy. La squadra, efficace fin dall’avvio, ha costruito un margine consistente giorno dopo giorno, mantenendosi stabilmente in testa alla classifica generale.
Dopo aver consolidato il vantaggio alla vigilia dell’atto conclusivo, gli italiani hanno gestito le energie in vista della prova finale sulla spiaggia. Francia e Svezia hanno completato il podio alle spalle della formazione guidata da Cristian Rossi.
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Cristino guida la vittoria juniores
Anche il Junior Trophy ha preso la strada dell’Italia, grazie a Kevin Cristino, Alberto Elgari e Manuel Verzeroli. Per i giovani azzurri il percorso è stato più combattuto rispetto a quello della squadra maggiore, soprattutto nella fase iniziale, quando la Francia è rimasta a stretto contatto.
L’equilibrio si è interrotto dopo il ritiro di Thibaut Giraudon, episodio che ha ridotto sensibilmente la pressione sui leader. Stati Uniti d’America e Spagna hanno chiuso rispettivamente al secondo e al terzo posto.
Una conferma dopo Bergamo
Il risultato portoghese ripete quello centrato un anno fa alla 99ª Sei Giorni di Bergamo. Sotto la direzione di Cristian Rossi, entrambe le selezioni italiane hanno quindi mantenuto il titolo nelle rispettive categorie, confermando la continuità del lavoro svolto nell’enduro nazionale.
La doppietta del World Trophy e del Junior Trophy rappresenta il secondo titolo consecutivo per l’Italia in questa competizione. A rendere ancora più completa la spedizione azzurra è arrivato anche il successo di Verona nella graduatoria assoluta, al termine di una giornata conclusiva disputata davanti all’oceano.
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