Formula 1, la svolta si avvicina: V8, meno peso e sorpassi da ripensare
La FIA valuta una nuova architettura con elettrico ridimensionato, vetture alleggerite di almeno 60 kg e possibile debutto anticipato al 2030
Il prossimo grande cambiamento della Formula 1 potrebbe arrivare prima del previsto e modificare non soltanto i motori. La FIA sta studiando monoposto più leggere, una componente elettrica meno incisiva e nuovi strumenti per rendere più frequenti i sorpassi, senza escludere il ritorno del DRS.
LOOKFANTASTIC
-22% su LOOKFANTASTIC
Tombazis apre alla svolta del 2030
Il calendario iniziale indicava il 2031 come anno d’esordio delle regole successive a quelle attuali. Nikolas Tombazis, responsabile FIA per le monoposto, ha però spiegato che l’entrata in vigore potrebbe essere anticipata di una stagione: "Non abbiamo ancora deciso se questi cambiamenti avverranno nel 2030 o nel 2031. Ne stiamo ancora discutendo".
L’obiettivo è conservare il carattere tecnologico della categoria, ma impedire che la ricerca esasperata faccia crescere ulteriormente i costi. Per questo il progetto punta su carburanti sostenibili e su un motore termico più semplice da gestire, mantenendo comunque soluzioni tecniche avanzate.
Il motore elettrico perde centralità
La direzione individuata dalla Federazione porta verso un V8 turbo affiancato da un sistema elettrico meno potente rispetto a quello attuale. Anche la pressione del turbocompressore dovrebbe diminuire, così da limitare il ritardo nella risposta del motore e ottenere un comportamento più immediato in pista.
La parte elettrica non verrebbe eliminata, ma avrebbe soprattutto una funzione legata ai duelli. L’energia supplementare sarebbe utilizzata principalmente per aiutare chi attacca, mentre la FIA analizzerà attraverso simulazioni se questo meccanismo sarà sufficiente da solo. "Abbiamo l’opzione" di aggiungere nuovamente il DRS, ha chiarito Tombazis, precisando che una decisione definitiva arriverà soltanto dopo aver valutato il funzionamento del nuovo equilibrio tecnico.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Sessanta chili in meno per cambiare gara
Un altro pilastro del progetto riguarda la massa delle monoposto. La Federazione punta a ridurre il peso minimo di almeno 60 kg, con la possibilità di ottenere un taglio ancora maggiore, mantenendo però tempi sul giro paragonabili a quelli attuali.
Una vettura più leggera avrebbe bisogno di meno aderenza aerodinamica per affrontare le curve alla stessa velocità. Di conseguenza, potrebbe essere ridotto anche il carico aerodinamico, con effetti positivi sulla maneggevolezza e sulla qualità delle battaglie in pista.
Aerodinamica e gomme al centro
Il disegno delle future monoposto dovrebbe sviluppare la filosofia introdotta con le regole del 2026, considerata dalla FIA più efficace nel limitare la perdita di prestazione della vettura che segue. L’intenzione non è quindi cambiare direzione radicalmente, ma correggere e perfezionare un’impostazione già ritenuta utile per favorire i duelli ravvicinati.
La diminuzione del peso avrebbe conseguenze anche sugli pneumatici. Con meno massa da gestire, le gomme sarebbero sottoposte a carichi inferiori e potrebbero surriscaldarsi meno, riducendo la necessità di amministrarle durante la gara. Secondo Tombazis, questo insieme di interventi dovrebbe favorire un degrado più gestibile e combattimenti più intensi, combinando l’uso dell’energia elettrica con l’eventuale supporto del DRS.
Continua a leggere
Formula 1, la FIA chiude la falla dei team: cosa cambia dal 2027
Nuove barriere fisiche e digitali separeranno le attività di Formula 1 da quelle esterne, con controlli, registri e periodi obbligatori per il personale
Kangoo elettrico, la svolta è nella batteria: 354 km e 155 CV
Renault aggiorna Kangoo e Kangoo Van con più autonomia, ricarica rapida migliorata, nuovi motori elettrici e tecnologia OpenR Link
Monaco cambia tutto: Antonelli racconta la svolta mondiale
Dalla prima vittoria in Cina al trionfo nel Principato, il pilota italiano ripercorre i passaggi che lo hanno avvicinato al titolo con Mercedes
Toyota, la svolta ibrida è vicina: la Corolla 2027 può anticiparla
Un sistema più piccolo e motori progettati da zero per l’elettrificazione promettono maggiore efficienza e la stessa piattaforma per tre diverse alimentazioni