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Motori 2 min di lettura58 min fa

Monaco cambia tutto: Antonelli racconta la svolta mondiale

Dalla prima vittoria in Cina al trionfo nel Principato, il pilota italiano ripercorre i passaggi che lo hanno avvicinato al titolo con Mercedes

Il primo titolo mondiale di Andrea Kimi Antonelli potrebbe arrivare già al termine della sua seconda stagione in Formula 1. Dopo un 2025 complesso, il pilota bolognese ha affrontato il 2026 senza clamore, trasformando però le prime gare in una serie di successi che ha rapidamente scavato un solco sugli avversari.

La svolta più pesante, almeno sul piano della classifica e della fiducia, è maturata a Monaco. Nel Principato la Ferrari sembrava partire con un vantaggio legato alle caratteristiche della SF-26, ma Antonelli ha ribaltato le previsioni con una prestazione decisiva per sé e per Mercedes, mettendo in mostra anche qualità personali oltre al rendimento della vettura.

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La vittoria che ha cambiato il quadro

Il successo in Cina ha rappresentato il primo passaggio fondamentale. In un’intervista ad Autosprint, Antonelli ha spiegato che quella gara gli ha permesso di liberarsi dalla pressione accumulata: «Rompere il ghiaccio ha segnato la svolta».

A Shanghai sono seguiti risultati altrettanto pesanti a Suzuka, Miami e Monte Carlo. Secondo il pilota italiano, la vittoria giapponese ha avuto un valore particolare perché gli ha dato ulteriore convinzione, aprendo la strada agli altri trionfi e a una posizione sempre più solida nella corsa iridata.

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A Monaco contava anche il pilota

Nel Principato la velocità massima aveva un peso ridotto rispetto all’efficacia del telaio e alla precisione di guida. Antonelli ha sottolineato che la monoposto della squadra tedesca ha mostrato un rendimento convincente anche sotto il profilo aerodinamico, ma ha rivendicato il proprio contributo nel risultato.

«Vincere a Monaco è stato fondamentale sia per me che per la squadra. Ci ho messo del mio», ha raccontato. Partire senza essere indicato come favorito, ha aggiunto, può aver favorito Mercedes: l’assenza delle aspettative ha permesso ad Antonelli di affrontare la gara con maggiore libertà, fino a conquistare una vittoria che ha di fatto indirizzato il campionato.

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