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Motori 3 min di lettura12 ore fa

FIAT Multiplay, la Multipla cambia pelle: da famiglia a pick-up

Il nuovo concept FIAT reinterpreta l’idea della monovolume versatile con un abitacolo trasformabile, fino a diventare un pick-up per tempo libero e lavoro.

«Multiplay esprime una qualità che vogliamo portare nel prossimo capitolo di FIAT: la capacità di rendere l’automobile utile nella vita quotidiana». Lo ha spiegato Arnaud Belloni, amministratore delegato dei marchi FIAT, Abarth e Lancia e direttore marketing di Stellantis per l’Europa, descrivendo il concept come uno spazio di ricerca dedicato alle nuove abitudini delle famiglie.

Secondo Belloni, il progetto nasce dalla necessità di seguire giornate sempre diverse, tra scuola, lavoro, sport e attività all’aperto. L’obiettivo è sperimentare una vettura capace di cambiare funzione senza affidarsi a un secondo mezzo o a dotazioni aggiuntive esterne.


Un laboratorio su quattro ruote

La consegna simbolica delle chiavi ha coinvolto Olivier François, consulente strategico aziendale di Stellantis, e lo stesso Belloni. Il passaggio ha sottolineato il ruolo di Multiplay come dimostratore di idee per il futuro del marchio, non come annuncio di un’imminente automobile destinata alla produzione.

Anche la tecnologia segue questa impostazione discreta. Lo schermo è integrato nella plancia e, quando l’auto viene spenta, si nasconde lasciando a bordo un ambiente più essenziale. Il progetto prova così a concentrare in un unico veicolo funzioni che normalmente richiederebbero automobili differenti o accessori separati.


La tradizione della Multipla ritorna

Il legame con la storia FIAT passa dalla ricerca di un’abitabilità elevata in dimensioni esterne contenute. La 600 Multipla del 1956 trasportava sei persone pur misurando 3,5 metri, mentre la Multipla del 1998 offriva sei sedute su due file in una lunghezza inferiore ai quattro metri.

Multiplay riprende quella filosofia con una carrozzeria lunga 4,45 metri e un impianto interno riconfigurabile. Il punto centrale è il montante C “Metamorfosi”, collegato a un modulo posteriore che può scorrere avanti e indietro su guide dedicate.


Da sette posti al cassone aperto

Nella configurazione destinata alla famiglia, l’abitacolo mette a disposizione sei posti più il “Petsenger seat”. Questo elemento può diventare il supporto per un seggiolino, una sistemazione per un animale, un piccolo tavolo oppure un vano per riporre oggetti.

Spostando il modulo posteriore, l’auto si trasforma invece in un pick-up a quattro posti. Al posto della parte abitabile aggiuntiva compare un cassone aperto, pensato per biciclette, equipaggiamento sportivo e carichi voluminosi. Lo spoiler posteriore può inoltre ruotare e diventare un portabiciclette integrato, con spazio per due biciclette.

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Spazio pensato per tutta la famiglia

La porzione posteriore dell’abitacolo è stata studiata per ospitare fino a due bambini e, quando necessario, anche un adulto. La soluzione punta a rendere più sfruttabile una zona che spesso rappresenta il punto debole delle vetture con tre file di sedili.

Tra le dotazioni compare anche il “Sunseat”. Quando la vettura è ferma, il sedile anteriore del passeggero può assumere la forma di una chaise longue rivolta verso il retro, utilizzando la plancia come appoggio per la schiena e il tetto panoramico come fonte di luce.


Materiali e dettagli ispirati all’estate

La gestione della vita quotidiana coinvolge anche gli animali domestici. Dal cuscino del “Petsenger seat” si può ricavare un guinzaglio, mentre una portiera integra uno scomparto per una ciotola pieghevole. Tasche, fasce elastiche e altri componenti flessibili contribuiscono a mantenere ordinato l’interno.

Le ampie vetrature, i finestrini laterali di grandi dimensioni e il tetto panoramico aumentano la luminosità dell’abitacolo. La tavolozza cromatica richiama l’anguria: verde acceso all’esterno, rosso e rosa nell’ambiente interno, con un pavimento rosa chiaro e dettagli turchesi nella zona che collega lo spazio per gli animali a quello dedicato ai bambini.

Per i rivestimenti morbidi sono stati scelti tessuti ottenuti con lavorazione tridimensionale a maglia e privi di cuciture. Le superfici destinate a bambini e animali utilizzano invece finiture impermeabili, con una preferenza generale per materiali composti da un solo tipo di fibra.


La presentazione alla vigilia del salone

Multiplay è stato mostrato alla vigilia del Salone dell’Automobile di Parigi 2026, durante l’evento “Night Before” organizzato da Stellantis. Il concept unisce la gestione dello spazio tipica delle monovolume, alcuni tratti da fuoristrada e la praticità di un cassone posteriore.

La trasformazione avviene attraverso pochi movimenti e consente di passare dall’assetto familiare a quello da trasporto. FIAT presenta dunque Multiplay come un’esplorazione sul modo in cui un’unica automobile può adattarsi a esigenze molto diverse, mantenendo al centro versatilità e abitabilità.

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