Ferrari, rimonta e podio: Vasseur spiega il caso gomme
Hamilton terzo e Leclerc quarto interrompono il digiuno della Ferrari, ma il team principal difende la decisione presa sulla griglia e chiarisce il guasto al software
Il terzo posto di Lewis Hamilton e il quarto di Charles Leclerc hanno restituito alla Ferrari un risultato di rilievo dopo cinque gare senza podi. Frederic Vasseur guarda già al prossimo appuntamento di Singapore, forte di una rimonta che ha riportato entrambe le monoposto nelle prime posizioni nonostante un avvio complicato.
Vasseur guarda già a Singapore
Il team principal ha definito solida la prova della squadra nel Gran Premio del Bahrain di Sepang. Secondo Vasseur, il rendimento mostrato dalle due vetture rappresenta un segnale importante, anche considerando i numerosi rientri ai box effettuati da Leclerc per adattare la strategia alle condizioni della pista.
La Ferrari tornerà in gara tra pochi giorni a Singapore. L’obiettivo dichiarato da Vasseur è migliorare ancora, dopo un fine settimana giudicato positivo sia per il risultato in qualifica sia per la progressione ottenuta durante la corsa.
Un podio costruito in rimonta
Hamilton e Leclerc hanno recuperato terreno fino a chiudere rispettivamente al terzo e al quarto posto. Vasseur ha sottolineato il valore della prestazione complessiva, ricordando che le Rosse erano state costrette a reagire dopo una scelta iniziale rivelatasi poco efficace.
«Nel complesso è stata una prestazione forte e convincente», ha spiegato Vasseur a Sky Italia, evidenziando il recupero dal ventesimo e dal trentesimo posto fino alle posizioni di vertice. Il dirigente ha considerato particolarmente significativo il rendimento ottenuto da entrambe le monoposto.
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Il guasto ai sistemi elettronici
Nei primi giri, mentre la vettura di sicurezza teneva il gruppo compatto, diverse macchine hanno accusato anomalie. Il problema ha coinvolto anche le Ferrari, oltre a Max, Isack e Bortoleto, secondo la ricostruzione fornita dal team principal.
Vasseur ha indicato nel programma informatico della FIA la possibile origine del malfunzionamento, pur precisando che il quadro non era ancora del tutto definito. Anche Mercedes ha riferito che la federazione aveva trasmesso nuovi parametri per la procedura di ripartenza, dopo il blocco di più sistemi elettronici.
La scelta delle gomme divideva i team
Sulla griglia la Ferrari aveva optato per le gomme da asciutto su entrambe le vetture, mentre una parte dei concorrenti aveva preferito gli pneumatici intermedi. La decisione ha costretto Hamilton e Leclerc a una gara di recupero, ma Vasseur ha respinto l’idea che fosse semplice individuare in anticipo l’opzione corretta.
«Dopo la gara è sempre più facile dire che una scelta era migliore dell’altra», ha dichiarato il francese. A suo giudizio, quando una squadra ritiene una soluzione superiore, tende ad applicarla a entrambe le macchine; soltanto il primo giro consente di capire davvero se la valutazione era corretta, quando però rimediare è già molto difficile.
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