700notizie oggi Scopri i vantaggi
Motori 3 min di lettura45 min fa

Circuiti USA in vendita: il contenzioso che coinvolge Musk

Dodici impianti storici delle gare di accelerazione rischiano di cambiare destinazione mentre Darryl Cuttell e le società di Elon Musk si accusano in tribunale

Dodici piste simbolo del motorsport statunitense potrebbero presto avere un destino lontano dalle gare. Tra gli impianti messi sul mercato figurano strutture che, oltre all’attività sportiva, vengono presentate anche per il loro possibile sviluppo immobiliare: non è quindi scontato che i futuri proprietari vogliano mantenerne la funzione originaria.

La vendita si intreccia con una disputa da centinaia di milioni di dollari tra Darryl Cuttell, proprietario della IHRA, e alcune società riconducibili a Elon Musk. Il caso giudiziario potrebbe incidere sul futuro di circuiti che rappresentano una parte rilevante della storia delle competizioni americane sul quarto di miglio.

Offerta del giorno22 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 70 giorni
********


Il futuro delle piste resta incerto

Le dodici proprietà saranno offerte separatamente attraverso Tranzon Atlas, incaricata di raccogliere le proposte fino al 17 novembre 2026. Non è stato comunicato un prezzo minimo e alcuni lotti comprendono vaste superfici e fabbricati di grandi dimensioni, sebbene diverse strutture necessitino di interventi.

Nel gruppo compaiono Atlanta Dragway, Memphis International Raceway, Heartland Motorsports Park di Topeka, Milan Dragway e Rockingham Speedway. Quest’ultimo è noto anche per la sua storia nella NASCAR. La promozione degli impianti ne sottolinea pure l’eventuale valore per operazioni immobiliari, aprendo alla possibilità di trasformazioni non legate alle corse.


Il contenzioso vale oltre un miliardo

All’origine della causa ci sono i lavori eseguiti da Darana Hybrid per grandi centri destinati alle attività di intelligenza artificiale collegate a Elon Musk, tra l’area di Memphis, in Tennessee, e il vicino Mississippi. Cuttell sostiene di non avere ricevuto più di 600 milioni di dollari e afferma che i pagamenti si siano fermati dopo l’unione tra xAI e SpaceX.

Per tutelare il credito rivendicato, l’imprenditore ha presentato richieste di garanzia sugli immobili interessati dagli interventi. La versione delle società di Musk è opposta: nell’agosto 2026 xAI e due aziende collegate hanno citato Darana Hybrid, Cuttell e la società che controlla la IHRA.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Secondo l’accusa, sarebbero state gonfiate alcune fatture e inseriti addebiti relativi a opere mai autorizzate. Le ricorrenti sostengono inoltre che una parte del denaro sarebbe stata utilizzata per iniziative estranee ai centri dati, tra cui il rifacimento del Memphis International Raceway, destinato nei piani di Cuttell a diventare Darana Motorsports Park. La richiesta di risarcimento ammonta ad almeno 500 milioni di dollari. Cuttell nega ogni sovrafatturazione e continua a definirsi creditore: la controversia dovrà ora essere esaminata dalla giustizia.


Dalla crescita alla vendita dei circuiti

Il passaggio alla cessione degli impianti è arrivato dopo una rapida espansione. Nel luglio 2026 la IHRA aveva cancellato gli appuntamenti ancora in calendario della Nitro Drag Racing Series e ridotto il personale. La decisione riguardava il principale campionato Nitro, non l’intera attività dell’associazione, ma aveva comunque ridimensionato il progetto di rilancio.

In seguito Cuttell ha annunciato l’uscita dal comparto agonistico e ha avviato la vendita delle piste appartenenti al proprio gruppo. L’inversione di rotta è arrivata dopo l’acquisizione di numerose strutture tra il 2025 e il 2026, compreso Rockingham Speedway, e dopo il rilevamento della World Drag Racing Alliance, completato nel novembre 2025. La rete dichiarata dalla IHRA era così salita a 117 piste affiliate nel mondo.


Una sigla nata nel 1970

La International Hot Rod Association è stata creata da Larry Carrier nel 1970 e da oltre mezzo secolo organizza competizioni, definisce regole e sostiene circuiti dedicati alle gare di accelerazione. Le sfide si disputano in genere sulla distanza di un quarto di miglio e coinvolgono automobili e motociclette dalle prestazioni estreme.

Nel dicembre 2024 l’associazione era passata sotto il controllo di Cuttell, titolare di Darana Hybrid, impresa attiva nei lavori elettromeccanici e industriali. Pilota e appassionato della disciplina, il nuovo proprietario puntava ad ampliare il calendario e a modernizzare gli impianti. Negli Stati Uniti, tuttavia, la IHRA opera accanto alla NHRA, altra grande organizzazione nazionale del settore.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere