Ferrari 2027, il test che può svelare la strada giusta
Il pacchetto atteso ad Austin servirà non soltanto a inseguire la vittoria, ma anche a capire quali soluzioni trasferire sulla monoposto della prossima stagione
Le scelte che sembrano vincenti sulla SF-26 potrebbero non produrre lo stesso risultato nel 2027. La riduzione della gestione energetica e della componente elettrica della power unit, insieme agli interventi di Pirelli sulle gomme, cambierà infatti l’equilibrio tra aerodinamica, trazione e consumo degli pneumatici.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Il 2027 cambia le certezze
Con meno energia da amministrare e una spinta elettrica ridimensionata, resta da valutare quanto diminuirà il carico imposto agli pneumatici posteriori quando le monoposto accelerano. Allo stesso tempo, bisognerà capire se le vetture potranno affrontare le curve rapide con maggiore continuità senza dover pensare soprattutto alla ricarica della batteria.
Pirelli prevede inoltre un lieve incremento del degrado termico. Le squadre dovranno quindi rivedere il modo in cui aerodinamica e pneumatici lavorano insieme, perché la soluzione più efficace nel 2026 potrebbe perdere parte del proprio vantaggio nella stagione successiva.
Austin deve sciogliere i dubbi
Il prossimo appuntamento in Texas rappresenterà un passaggio importante per la Ferrari. La SF-26 dispone di un avantreno preciso e si comporta bene nelle curve veloci, ma soffre quando deve scaricare la potenza in uscita dai tratti più lenti. A questo si aggiunge una resistenza all’avanzamento elevata, che penalizza la vettura sui rettilinei e rende ancora più evidente la spinta non sufficiente dell’unità motrice.
Ad Austin è atteso un intervento di ampia portata, con modifiche previste anche al fondo e alla carrozzeria. Maranello spera di avvicinare nuovamente la monoposto alla lotta per il successo, anche se non esiste la garanzia che il nuovo materiale produca un progresso netto sul cronometro.
Lo sviluppo è diventato imprevedibile
McLaren e Mercedes hanno già sperimentato quanto sia difficile trasformare un aumento del carico aerodinamico in velocità effettiva. I loro aggiornamenti hanno portato più deportanza, ma il rendimento è rimasto legato a un intervallo molto ristretto di condizioni: il risultato sono monoposto dal comportamento variabile e complicate da interpretare.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Rispetto all’inizio del campionato, quando ogni intervento garantiva guadagni più immediati, la situazione è cambiata. Galleria del vento e analisi CFD non riescono a riprodurre ogni fenomeno della pista, compresi gli spostamenti del fondo rispetto all’asfalto. Anche l’altezza da terra continua a essere decisiva: oggi esiste una quota precisa alla quale l’efficienza aerodinamica raggiunge il massimo, invece di crescere semplicemente abbassando la vettura.
Il pacchetto vale anche per domani
Le novità di Austin offriranno indicazioni sui margini ancora disponibili per la SF-26, ma soprattutto sulla direzione da seguire con il progetto 2027. Un eventuale passo falso potrebbe far emergere comportamenti indesiderati; proprio per questo, individuarli durante le prove in pista avrebbe un valore concreto per il lavoro futuro.
Andrea Stella ha sottolineato che le monoposto attuali possono contare su circa due anni di sviluppo, con le prime simulazioni avviate nel gennaio 2025. L’aerodinamica è diventata più sofisticata, i flussi interagiscono in modo più complesso e i limiti delle diverse impostazioni progettuali iniziano a emergere.
Le regole aerodinamiche del 2027 resteranno in parte legate a quelle odierne, pur includendo alcune variazioni. Le informazioni raccolte con la SF-26 potranno quindi essere trasferite al progetto successivo, contribuendo a rendere più affidabili i sistemi di simulazione e i criteri con cui Ferrari svilupperà la nuova monoposto.
Continua a leggere
Pirelli e Ferrari a New Delhi: il viaggio parte da una Luce
Tronchetti Provera e Vigna si sono incontrati in India tra nuove intese, il Calendario Pirelli 2027 e una Ferrari equipaggiata con pneumatici P Zero E.
SYM Symphony 200i MY26, più strada e meno compromessi: cosa offre
Il nuovo scooter taiwanese alza il livello con dotazioni aggiornate, maggiore protezione dagli agenti atmosferici e una formula di garanzia pensata per l’uso quotidiano.
Ferrari e Pirelli in India: l’incontro casuale che vale doppio
A Nuova Delhi Tronchetti Provera e Vigna si sono ritrovati sulla Ferrari Luce, tra l’espansione industriale di Pirelli e la crescita della rete del Cavallino
India, la strada rossa che può salvare le tigri: ecco come funziona
Una fascia termoplastica colorata e 25 sottopassi per animali aiutano a ridurre la velocità e gli investimenti nella Riserva di Veerangana Durgavati.