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Motori 3 min di lettura2 ore fa

Bonneville cambia pelle: 400 cm³, un cilindro e tecnologia da maxi

Triumph amplia la famiglia delle piccole nate con Bajaj e porta il nome Bonneville su due nuove 400 monocilindriche, attese nelle concessionarie dalla primavera 2027.

La novità più inattesa non riguarda soltanto la cilindrata: la Bonneville, il modello simbolo di Triumph, entra nel mondo delle 400 con due varianti monocilindriche ricche di soluzioni elettroniche. Le T40 e T40 Black aggiungono così due nuove proposte alla piattaforma TR sviluppata insieme a Bajaj, già arrivata a oltre 60.000 unità vendute in più di 50 Paesi.


Una 400 con ambizioni da grande

Il motore è un monocilindrico TR Series raffreddato a liquido, rivisto nella testata e accompagnato da una gestione elettronica specifica. La potenza raggiunge 32 CV a 7.000 giri, mentre la coppia massima è di 36 Nm a 5.000 giri: rispetto alla Speed 400 il picco di cavalli diminuisce, ma la risposta viene orientata verso i regimi più utilizzati nella guida quotidiana.

Triumph ha lavorato anche sul regime minimo, abbassandolo per ottenere una pulsazione più vicina a quella associata alle Bonneville bicilindriche. La moto può essere guidata con patente A2 senza ricorrere a un depotenziamento. La sigla T40 richiama T100 e T120, denominazioni che in passato facevano riferimento alla velocità massima espressa in miglia orarie.

La dotazione elettronica è uno degli elementi più sorprendenti del progetto. Sono presenti una piattaforma inerziale, l'ABS e il controllo della trazione in curva, oltre a cinque modalità di guida: Road, Rain, Eco e due impostazioni personalizzabili.

A completare l'equipaggiamento ci sono il regolatore di velocità, gli indicatori di direzione con spegnimento automatico, la segnalazione d'emergenza durante le frenate più intense e una presa USB-C. Tutte le funzioni passano dal quadro circolare TFT da 4 pollici, che include navigazione cartografica, collegamento al telefono e gestione della musica tramite il comando sinistro illuminato. Chi preferisce un'impostazione tradizionale può attivare la modalità Heritage, pensata per riprodurre l'aspetto di uno strumento analogico.


La Bonneville si riconosce subito

Il disegno resta ancorato alla tradizione del marchio. Il serbatoio a goccia presenta protezioni in gomma per le ginocchia e il caratteristico stemma a tre barre; davanti spicca un faro tondo a LED con luce diurna, mentre parafanghi allungati, doppio ammortizzatore e ruote a raggi confermano il richiamo alle Bonneville di cilindrata superiore.

Le ruote hanno diametro di 18 pollici all'anteriore e 17 al posteriore, con canali in alluminio. Il terminale adotta una forma classica, mentre sul serbatoio le filettature sono realizzate a mano. Anche i carter di frizione e alternatore riprendono il tema dell'alluminio spazzolato; cavi e tubazioni sono stati nascosti e le alette sulla testa imitano quelle dei vecchi motori raffreddati ad aria.

La T40 sarà disponibile con tre combinazioni bicolore: Aegean Blue e Fusion White, Meriden Blue e Tangerine Orange, oppure New England White e Jet Black. Su questa versione gli specchi e il maniglione sono cromati e lo scarico è in acciaio spazzolato.

La T40 Black propone invece un'impostazione più sobria, con Matt Pewter Grey e Matt Phantom Black. I cerchi sono neri lucidi, i raggi in acciaio creano un contrasto visivo e i carter ricevono una verniciatura a polvere; anche collettore e terminale sono neri.


Peso e arrivo restano da definire

L'impianto frenante utilizza una pinza anteriore a due pistoncini e tubazioni rinforzate con treccia metallica. La sella si trova a 79 centimetri da terra, ma quella ribassata, proposta come accessorio nei colori nero o marrone, porta la quota a 77 centimetri.

Il peso in ordine di marcia è di 191 chilogrammi. Tra le dotazioni di serie figura anche il cavalletto centrale, mentre la manutenzione ordinaria è prevista ogni 16.000 chilometri.

Per conoscere il listino bisognerà attendere l'inizio del 2027. L'arrivo nelle concessionarie è programmato dalla primavera dello stesso anno; prima, le due nuove Bonneville saranno visibili a EICMA 2026.

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