BMW iX5, 363 km in 10 minuti: la svolta della ricarica
La nuova elettrica sfrutta batterie Gen6 e un sistema da 800 volt, raggiungendo 460 kW durante una prova negli Stati Uniti
Rendere la ricarica pubblica più rapida e affidabile è l'obiettivo della collaborazione tra IONNA e Alpitronic, impegnate a coordinare lo sviluppo delle automobili elettriche con quello delle infrastrutture. La prova condotta negli Stati Uniti con BMW ha offerto un'anticipazione concreta delle potenzialità di questo approccio.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
La tecnologia Gen6 al debutto
Protagonista del test è la BMW iX5 60 xDrive, primo modello completamente elettrico destinato a entrare nella famiglia X5. Il veicolo utilizza la sesta generazione del sistema BMW eDrive, già adottata dalla iX3, con motori aggiornati, impianto a 800 volt e batteria ad alta tensione da 141 kWh netti.
L'accumulatore impiega celle cilindriche. BMW sostiene che questa soluzione aumenti del 20% la densità energetica volumetrica rispetto alle celle prismatiche della precedente generazione Gen5. Tra le novità figura anche la ricarica bidirezionale, che permette di trasferire energia verso dispositivi o reti compatibili.
Dieci minuti per 363 chilometri
Durante la dimostrazione, la iX5 ha raggiunto una potenza massima di 460 kW in corrente continua. Secondo i valori comunicati da BMW, bastano dieci minuti per aggiungere fino a 363 km di percorrenza nel ciclo WLTP.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Per passare dal 10 all'80% della capacità della batteria servono invece 23 minuti. Il risultato è stato ottenuto utilizzando un apparato da 460 kW fornito da Alpitronic, una soluzione che negli Stati Uniti non è ancora disponibile per la vendita.
Una rete ancora da sviluppare
La sessione di prova è stata realizzata insieme a IONNA, rete dedicata alla ricarica dei veicoli elettrici, e ad Alpitronic, società specializzata nelle infrastrutture ad alta potenza. L'iniziativa ha quindi messo alla prova non soltanto il veicolo, ma anche il dialogo tra automobile e colonnina.
IONNA è stata costituita da otto costruttori: BMW, General Motors, Honda, Hyundai, Kia, Mercedes-Benz, Stellantis e Toyota. L'alleanza punta a far procedere in parallelo l'evoluzione delle vetture e l'ampliamento dei servizi di ricarica pubblica, così da ridurre i tempi e aumentare la continuità del servizio.
Continua a leggere
OMODA & JAECOO accelera in Italia: la svolta ibrida passa da OMODA 7
Il gruppo amplia la gamma, registra una forte crescita sul mercato italiano e prepara una nuova tecnologia ibrida con batteria da 5 kWh e alimentazione esterna
Pneumatici pesanti, la svolta verde: prototipo fino al 65% sostenibile
Prometeon e Federico II lavorano a una copertura intelligente, capace di ridurre consumi ed emissioni senza rinunciare a sicurezza e durata
Napoli, benzina agli sgoccioli: cosa sta causando il blocco dei Tir
La protesta contro il caro gasolio rallenta i rifornimenti in Campania e mette sotto pressione trasporti, supermercati, servizi pubblici e ospedali
Romano Hummel, morto a 27 anni: il buio dietro il ritiro
Il pilota olandese aveva conquistato titoli mondiali ed europei prima di annunciare l’addio alle corse per ragioni personali.