934notizie oggi Scopri i vantaggi
Motori 2 min di lettura1 ora fa

Pneumatici pesanti, la svolta verde: prototipo fino al 65% sostenibile

Prometeon e Federico II lavorano a una copertura intelligente, capace di ridurre consumi ed emissioni senza rinunciare a sicurezza e durata

La fase sperimentale del progetto prevede verifiche sia in laboratorio sia su percorsi reali. I risultati saranno analizzati nei laboratori Racearch Lab dell’ateneo napoletano e successivamente nell’area dedicata all’innovazione di Prometeon a Cinisello Balsamo.

Offerta del giorno21 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 71 giorni
*********


Simulazioni e prove per ridurre l’impatto

Prima della costruzione fisica, il comportamento della copertura verrà studiato con modelli matematici e ambienti digitali. Questo approccio permetterà di valutare in anticipo le caratteristiche dei materiali e di limitare il numero di esemplari da realizzare, contenendo così anche l’impatto ambientale della ricerca.

La sperimentazione non si limiterà alle simulazioni. Le prestazioni del prototipo saranno sottoposte a controlli al chiuso e a verifiche durante la marcia, così da confrontare le previsioni teoriche con il comportamento effettivo dello pneumatico.


Sensori per controllare la durata

Nel nuovo prodotto troveranno posto dispositivi capaci di misurare elementi fondamentali come la pressione interna e la temperatura. I dati raccolti potranno aiutare a regolare il funzionamento della copertura e a distribuire in modo più omogeneo il consumo del battistrada.

L’obiettivo è ottenere informazioni utili sia durante lo sviluppo sia nelle successive valutazioni delle prestazioni. La componente digitale affiancherà quindi la ricerca sui materiali, con l’intento di migliorare efficienza e affidabilità per i veicoli commerciali pesanti.


Materiali sostenibili e meno consumi

L’iniziativa punta alla costruzione di un esemplare sperimentale nel quale la quota di materiali rinnovabili, riciclati o recuperati da pneumatici a fine vita potrà arrivare al 65%. Il coordinamento scientifico è stato assegnato a Flavio Farroni, docente del Dipartimento di Ingegneria Industriale della Federico II e tra i fondatori di MegaRide, realtà attiva nello studio digitale del comportamento dello pneumatico in rapporto al mezzo e alla superficie stradale.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Tra i traguardi tecnici indicati figura una resistenza al rotolamento di 3,6 kg per tonnellata, parametro associato alla classe A. Secondo le attese, il risultato potrebbe contribuire a ridurre il fabbisogno energetico e le emissioni di CO₂ tanto sui veicoli alimentati da motore termico quanto su quelli elettrici.

Michela Caprio, responsabile dei materiali e della miscelazione e vice responsabile della ricerca e sviluppo di Prometeon, ha sottolineato che il percorso richiede una collaborazione stretta tra imprese e mondo accademico. A suo giudizio, la sfida consiste nel diminuire consumi e emissioni mantenendo insieme sicurezza, prestazioni e resistenza nel tempo.


La ricerca entra nel programma EPIMETEO

Il lavoro rientra in EPIMETEO, progetto selezionato dal Fondo Italiano per le Scienze Applicate, iniziativa sostenuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Prometeon Tyre Group e l’Università degli Studi di Napoli Federico II collaboreranno allo sviluppo di soluzioni destinate agli pneumatici dei mezzi pesanti.

Il programma combina materiali a minore impatto, strumenti digitali e ricerca sull’efficienza energetica. La finalità è trasferire i risultati della sperimentazione verso prodotti capaci di accompagnare una mobilità commerciale più attenta all’uso delle risorse.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere