Bearman, sorpassi da applausi ma niente punti: “Ho guidato bene
Il pilota Haas ha chiuso 12° a Singapore dopo una gara vivace, mentre il compagno Ocon ha evidenziato i limiti di passo e aderenza della vettura.
Oliver Bearman ha lasciato Singapore con la sensazione di aver sfruttato al meglio una Haas che, nella gara principale, non aveva il ritmo sufficiente per entrare stabilmente nella zona punti. Il britannico ha concluso al 12° posto, pur mettendosi in evidenza con alcune manovre decise nelle prime fasi del Gran Premio.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
Bearman convince nelle battaglie
Dopo una partenza che lo aveva lasciato imbottigliato, Bearman ha recuperato terreno grazie a diversi attacchi. Il più significativo è arrivato alla curva 8, dove ha superato Carlos Sainz all’interno conquistando momentaneamente la decima posizione.
Il risultato finale non ha rispecchiato la vivacità mostrata in pista. Il pilota Haas ha spiegato che i sorpassi, su quel tracciato, restavano complicati e che il distacco dalla zona punti era troppo ampio nonostante una vettura dotata di un passo discreto. “Sono soddisfatto della vettura e di come ho gestito la gara; credo di aver guidato davvero bene”, ha dichiarato al termine della prova.
Il ritmo resta il limite principale
Bearman aveva già raccolto punti nella gara Sprint, chiusa al sesto posto. Nella competizione principale, invece, la Haas non è riuscita a confermare quel risultato e ha dovuto accontentarsi di un piazzamento fuori dalla top ten.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La situazione ha comunque avuto un effetto sulla classifica Costruttori: i due piazzamenti ottenuti da Nico Hülkenberg hanno permesso all’Audi di ridurre il divario dalla Haas, che a Singapore ha segnato punti soltanto nella Sprint. Secondo Bearman, alla squadra servono ancora circa due decimi al giro per poter competere con maggiore continuità.
Ocon racconta una gara diversa
Esteban Ocon, arrivato 13°, ha offerto una lettura meno positiva del rendimento della monoposto. Il francese ha riconosciuto la qualità della partenza e dei primi giri, ma ha sottolineato come il passo sia calato successivamente, lasciando poco margine per ottenere un risultato migliore.
Ocon ha inoltre parlato di una vettura difficile da controllare, con poca aderenza e frequenti scivolamenti. “Quando mancano il grip e la possibilità di spingere su una pista del genere, è dura ottenere un buon risultato”, ha affermato, aggiungendo che il fine settimana ha comunque fornito alcuni elementi utili da portare nelle prossime tre gare.
Continua a leggere
Pneumatici, il nuovo Scorpion Winter 3 punta sui SUV: cosa cambia
Pirelli amplia l’offerta per la stagione fredda con un modello dedicato ai veicoli sport utility, disponibile in 30 configurazioni e progettato per neve, pioggia e asfalto asciutto.
Geely accelera in Italia: 7.000 auto nel 2026 e una nuova sfida
Al Salone di Parigi il gruppo cinese amplia la gamma con E2, Monjaro EM-i e Zeekr 9X, puntando su sviluppo locale e crescita senza vendite artificiali.
Sainz, la Williams ripiomba nei guai: il punto dopo Singapore
Lo spagnolo ha perso la zona punti dopo una partenza brillante, mentre Albon si è ritirato per problemi tecnici nel Gran Premio di Singapore.
Ducati Multistrada 1000, la seconda vita che non ti aspetti
North East Custom ha ridisegnato la prima Multistrada puntando su forme essenziali e componenti Ducati, ma lasciando invariati ciclistica, posizione di guida e carattere su strada.