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Motori 3 min di lettura1 ora fa

Geely accelera in Italia: 7.000 auto nel 2026 e una nuova sfida

Al Salone di Parigi il gruppo cinese amplia la gamma con E2, Monjaro EM-i e Zeekr 9X, puntando su sviluppo locale e crescita senza vendite artificiali.

L’obiettivo dichiarato per l’Italia è chiudere il 2026 tra 6.000 e 7.000 immatricolazioni, per poi salire a quota 10.000 nel 2027. È il piano con cui Geely accompagna l’espansione europea, sostenuta da una gamma che spazia dalle elettriche compatte alle ibride ricaricabili, fino ai modelli premium firmati Zeekr.

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L’Italia diventa una priorità

La crescita passerà anche dall’ampliamento della struttura commerciale: i punti vendita e assistenza italiani dovrebbero aumentare dagli attuali 70 a circa 100. Marco Santucci, amministratore delegato di Jameel Motors Italia per Geely e Zeekr, ha escluso il ricorso a immatricolazioni costruite artificialmente attraverso chilometri zero o società di autonoleggio. «Cresceremo in maniera organica», ha spiegato, indicando nel nuovo SUV compatto ibrido puro, atteso nel 2028, uno dei prodotti più importanti per il mercato nazionale.

Il gruppo ha illustrato a Parigi una strategia basata sull’adattamento dei veicoli alle esigenze del pubblico europeo. Aiden He, amministratore delegato di Geely Brand Europe, ha riassunto il progetto così: «La localizzazione è alla base della nostra espansione». La ricerca viene sviluppata tra Göteborg e il Regno Unito, il design coinvolge Milano e per i motori è attiva una collaborazione con Horse.


E2 apre la nuova offensiva

Il modello più atteso dello stand Geely è la E2, vettura elettrica lunga 4,13 metri e proposta da 20.900 euro. La piccola auto abbina la trazione posteriore alle sospensioni posteriori a schema multilink, offre fino a 345 chilometri di percorrenza secondo il ciclo WLTP e punta su spazio interno, tecnologia e sicurezza.

La cinque stelle ottenuta nei test EuroNCAP secondo il protocollo 2026 completa una dotazione pensata per portare contenuti da categoria superiore in un modello accessibile. Più in alto nella gamma debutta invece la Monjaro EM-i, SUV ibrido ricaricabile lungo 4,80 metri: nella configurazione a quattro ruote motrici raggiunge 334 CV, passa da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi e percorre fino a 116 chilometri in modalità elettrica, con un’autonomia complessiva dichiarata di 922 chilometri.

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Zeekr punta al segmento premium

Il marchio Zeekr ha scelto la 9X per rafforzare la propria presenza nella fascia alta. L’ammiraglia ibrida ricaricabile dispone di sei posti, utilizza un’architettura elettrica a 900 volt e sviluppa fino a 897 CV. Gli ordini sono già aperti a partire da 122.610 euro, mentre le prime consegne sono previste a gennaio 2027.

A Parigi è stata esposta anche la 7X, aggiornata rispetto al SUV più venduto del marchio in Europa. La gamma comprende inoltre il crossover compatto X, la 001 dalla carrozzeria familiare sportiva e la gran turismo 7GT. Lothar Schupet, amministratore delegato di Zeekr Europe, ha sottolineato che l’Italia rappresenta un mercato strategico: il gruppo vuole ora consolidare la rete e migliorare l’esperienza dei clienti per aumentare la fiducia nel marchio.


Le novità attese nei prossimi anni

Tra le anteprime Geely figura anche Project KO11, veicolo fuoristrada ibrido ricaricabile destinato ad arrivare in Italia nel 2028. Il progetto punta a offrire capacità di prestazione superiori a quelle dei fuoristrada tradizionali, ampliando ulteriormente il raggio d’azione del costruttore.

Non mancano gli aggiornamenti ai modelli già disponibili. Il SUV elettrico EX5 cambia denominazione in E5 e riceve batterie più capienti, mentre la Starray EM-i viene equipaggiata con un accumulatore da 29,8 kWh. Per quest’ultima il costruttore indica 136 chilometri in elettrico e 1.055 chilometri di autonomia totale; nel 2027 è inoltre previsto l’arrivo di una variante ibrida non ricaricabile.

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