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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Pneumatici, il nuovo Scorpion Winter 3 punta sui SUV: cosa cambia

Pirelli amplia l’offerta per la stagione fredda con un modello dedicato ai veicoli sport utility, disponibile in 30 configurazioni e progettato per neve, pioggia e asfalto asciutto.

Con l’avvicinarsi del 15 novembre, data legata all’obbligo di avere pneumatici invernali montati oppure catene a bordo, Pirelli completa il rinnovamento della propria proposta per la stagione fredda. Il nuovo Scorpion Winter 3 è destinato a SUV e CUV e si aggiunge ai modelli già pensati per berline e auto sportive.

La disponibilità iniziale copre 30 misure, con diametri compresi tra 18 e 22 pollici. Tra gli equipaggiamenti opzionali figurano Elect, pensato per veicoli elettrici e ibridi ricaricabili, il sistema PNCS per attenuare il rumore nell’abitacolo e Seal Inside, soluzione che aiuta a conservare la pressione dopo una foratura causata da un oggetto esterno.

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Più controllo anche con masse elevate

La progettazione ha considerato soprattutto il peso maggiore e il baricentro più alto tipici dei SUV. Per questo Pirelli ha sviluppato una carcassa specifica e un battistrada capace di distribuire meglio le pressioni nell’area di contatto, con benefici attesi sulla durata e sull’uniformità del consumo.

Il disegno mantiene più a lungo l’efficacia degli spigoli che lavorano sulla neve e sull’acqua, anche con l’avanzare dell’usura. I tasselli più rigidi favoriscono la precisione di guida e aiutano a limitare il deterioramento provocato dai carichi elevati; la disposizione delle lamelle è stata invece calibrata per non penalizzare il comportamento sull’asciutto.


Un battistrada pensato per l’inverno

Nel profilo compaiono un solco centrale dalla forma irregolare, utile a smaltire l’acqua e a sostenere la stabilità laterale sulla neve, e gli Snow Keeper Teeth. Questa tecnologia brevettata trattiene parte della neve nelle scanalature, sfruttando l’aderenza tra superfici dello stesso materiale.

L’ampia presenza di spazi vuoti contribuisce al rendimento su neve e strada bagnata, oltre a contrastare il rischio di aquaplaning. La mescola, derivata dall’esperienza maturata con P Zero Winter 2, utilizza il Dual-Core Polymer e plastificanti specifici per mantenere una presa efficace in un intervallo più ampio di temperature.

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Sviluppo tra simulazioni e prove reali

Pirelli ha affiancato ai collaudi tradizionali gli strumenti di sviluppo virtuale, simulando numerose variabili per ridurre tempi e numero di prototipi. I simulatori, sia statici sia dinamici, sono serviti soprattutto a mettere a punto la risposta sull’asciutto e le sensazioni al volante.

Le verifiche sulle superfici invernali sono state svolte anche nel Pirelli Sottozero Center, struttura collocata nella Lapponia svedese. Qui neve e ghiaccio possono essere analizzati durante tutto l’anno, grazie anche alle aree di prova al coperto.


La terza generazione entra in gamma

Scorpion Winter 3 rappresenta la terza evoluzione della linea invernale Pirelli per i veicoli sport utility, segmento che supera il 50% del mercato mondiale. Il modello è stato concepito per trovare un equilibrio tra le diverse condizioni della stagione fredda, senza concentrarsi soltanto sulla neve.

Al debutto, tutte le misure raggiungono la Classe A dell’etichetta europea per l’aderenza sul bagnato, mentre il livello sonoro rientra nelle classi A o B. La gamma invernale dell’azienda comprende ora anche P Zero Winter 2, rivolto alle vetture ad alte prestazioni, e Cinturato Winter 3, destinato a berline e crossover.

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