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Audi, in Georgia il primo impianto Usa da 4 miliardi

Lo Stato offre oltre 1 miliardo tra agevolazioni, infrastrutture e formazione per il nuovo sito produttivo

Audi ha annunciato la costruzione del suo primo impianto produttivo negli Stati Uniti. Il sito sorgerà vicino a Macon, in Georgia, con un investimento iniziale di 4 miliardi di dollari e l’avvio delle attività previsto all’inizio del prossimo decennio.

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Possibili nuovi investimenti

La casa automobilistica tedesca sta valutando un ampliamento del progetto. Documenti diffusi dalla Mid-Georgia Gateway Development Authority indicano una seconda fase da 3 miliardi di dollari, che potrebbe aggiungere 3.000 posti di lavoro entro il 2033.

Il primo stabilimento dovrebbe arrivare a una capacità annua di 200.000 SUV e occupare 4.500 persone. L’area individuata per il complesso misura circa 600 ettari.


Gli aiuti della Georgia

Per sostenere l’insediamento, lo Stato ha previsto 458 milioni di dollari in agevolazioni fiscali. A questa cifra si sommano oltre 120 milioni di sovvenzioni destinate a infrastrutture, collegamenti ferroviari, interventi di bonifica e lavori di costruzione.

Sono stati inoltre quantificati altri 430 milioni di dollari per la gestione delle risorse idriche, la rete stradale, le infrastrutture di servizio e i programmi dedicati alla formazione e al reclutamento del personale.

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Audi chiede dazi più bassi

Il progetto si collega anche alla politica commerciale statunitense. Secondo quanto riferisce Reuters, Audi avrebbe chiesto di ridurre dal 15% al 7,5% i dazi applicati alle importazioni provenienti dall’Unione europea.

L’amministrazione del presidente Donald Trump starebbe valutando una riduzione più contenuta, fino a circa il 10%. L’obiettivo del programma è favorire la produzione interna e attirare nuovi investimenti negli Stati Uniti.

Nel 2025 i dazi su automobili, acciaio, alluminio e componenti hanno avuto per Audi un costo complessivo di circa 1,2 miliardi di euro.

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