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2027, la sfida di Al Azhari: sarà il primo emiratino in Formula 3

Hitech affida al 18enne degli Emirati Arabi Uniti un posto nella prossima stagione della FIA Formula 3 dopo una crescita costruita tra vittorie e podi

La crescita di Keanu Al Azhari ha convinto Hitech a puntare su di lui anche per il prossimo livello. Paul Bellringer, responsabile della squadra britannica, ha sottolineato la capacità del 18enne di recuperare posizioni e di reagire alle difficoltà durante le gare.

«È fantastico vedere Keanu fare il salto nella FIA Formula 3 con noi», ha dichiarato Bellringer, ricordando il lavoro svolto insieme nelle ultime due stagioni. Per il dirigente, velocità e determinazione hanno permesso al pilota di emergere anche nei fine settimana più complicati.


Un traguardo mai raggiunto prima

Al Azhari considera la nuova sfida un passaggio dal forte valore personale e nazionale. «Diventare il primo pilota degli Emirati Arabi Uniti a competere nella FIA Formula 3 è un traguardo che vivo con immenso orgoglio», ha detto il giovane emiratino.

Il pilota ha inoltre ringraziato il proprio Paese per il sostegno ricevuto e ha spiegato di voler trasformare questa opportunità in un esempio per i ragazzi della sua regione. L’obiettivo, nelle sue parole, è incoraggiare le nuove generazioni a inseguire ambizioni sportive senza porsi limiti.

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La promozione dopo una stagione convincente

La scelta di Hitech arriva al termine di un percorso sviluppato in diverse categorie. Al Azhari ha raccolto risultati positivi in GB3 e, più recentemente, ha conquistato il titolo nel campionato invernale spagnolo Eurocup-3.

Nella stagione di Eurocup-3 ancora in corso, il 18enne occupa inoltre una posizione tra i primi tre della classifica. Questi risultati hanno accompagnato la decisione della squadra, che nel 2027 lo schiererà nella FIA Formula 3 e continuerà così a seguirne la crescita all’interno della propria struttura.

Bellringer ha evidenziato anche la familiarità già maturata da Al Azhari con i metodi di lavoro di Hitech. Secondo il responsabile, la capacità di avanzare nel gruppo quando le condizioni non sono favorevoli potrà rivelarsi preziosa nel nuovo campionato.

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