Normal, la quiete finisce male: Odenkirk scopre il segreto della città
Un piccolo centro del Minnesota, una rapina e un passato nascosto trasformano il mandato di uno sceriffo in un thriller dai toni western.
A Normal, nel Minnesota, tutto sembra abbastanza tranquillo da far pensare a un incarico senza sorprese. Ma l’apertura del film, con uno scontro tra membri della yakuza ambientato dall’altra parte del mondo, avverte subito che quella calma è soltanto apparente.
La normalità dura molto poco
Ben Wheatley dirige questo neo-western dai risvolti thriller, interpretato da Bob Odenkirk nel ruolo dello sceriffo pro-tempore della cittadina. Il personaggio immagina che il suo lavoro consista soprattutto nel gestire infrazioni ordinarie, come le multe per divieto di sosta.
L’equilibrio si rompe quando una rapina in banca finisce nel peggiore dei modi. L’episodio non resta un semplice fatto di cronaca locale: fa emergere una verità nascosta e costringe lo sceriffo a confrontarsi con una realtà molto più complicata di quella che aveva messo in conto.
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Un omaggio dichiarato a Fargo
Il riferimento più evidente è Fargo dei fratelli Coen, richiamato dall’ambientazione provinciale e dal contrasto tra la superficie ordinata della comunità e la violenza che vi si insinua. Il film costruisce così la propria tensione sullo scarto tra ciò che Normal mostra e ciò che cela.
Nel cast figurano anche Ruan Allen, Henry Winkler, Reena Olly e Brendan Fletcher. Odenkirk, noto soprattutto per Better Call Saul, ha inoltre partecipato alla sceneggiatura insieme a Derek Kolstad, autore della saga di John Wick. Una presenza curiosa è quella del sindaco, interpretato da Fonzie. La valutazione complessiva è di ✦✦.
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