553notizie oggi Scopri i vantaggi
Lifestyle 1 min di lettura59 min fa

Minotaur, la Russia senza anima nel film di Zvjagincev

Il film premiato a Cannes segue un industriale diviso tra gli ordini di Mosca e il tradimento della moglie.

Minotaur di Andrei Zvjagincev racconta una Russia svuotata di ideali, attraverso la crisi di un potente uomo d’affari.

Offerta del giorno31 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 61 giorni
********


Un Paese senza futuro

Il film lascia emergere il ritratto di una società che sembra aver reciso il legame con la propria memoria e non riesce più a immaginare ciò che verrà. Anche il viaggio in famiglia con cui i protagonisti si allontanano da quel mondo non modifica questa impressione.

L’apparente riconciliazione conclusiva attenua soltanto in superficie il quadro. Sotto cieli coperti da nubi dense e fredde, ogni aspirazione ideale appare ormai consumata, mentre le scelte individuali vengono guidate dalla convenienza.


Il potere e le scelte private

Al centro della storia c’è un industriale del settore dei trasporti. Nel 2022 riceve da Mosca l’incarico di segnalare alcuni dipendenti da destinare alla guerra in Ucraina, presentata attraverso la formula del reclutamento volontario.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Poco dopo, l’uomo scopre che la moglie lo tradisce. I due problemi, pubblico e personale, mettono alla prova il protagonista, che in entrambi i casi adotta la soluzione più utile ai propri interessi, lasciando che l’opportunismo prevalga su ogni altra considerazione.


Una regia senza concessioni

Zvjagincev evita di trasformare la crisi coniugale in un semplice melodramma. Il turbamento identitario della moglie e la relazione con l’amante vengono osservati con distacco, senza attenuare la corruzione diffusa né le seduzioni esercitate dal potere.

Anche gli episodi più drammatici sono ripresi con uno sguardo controllato e glaciale. Minotaur, dramma politico ed esistenzialista premiato con il Gran Premio a Cannes, affida così alla distanza della regia il compito di mostrare una società in cui il cinismo è diventato una forma di sopravvivenza.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere