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Lifestyle 3 min di lettura1 ora fa

AD Italia festeggia 45 anni con una mostra al Pac

A Milano, AD45: Continuum ha ripercorso l’evoluzione del design attraverso immagini, oggetti, copertine e archivi

AD Italia ha celebrato i suoi 45 anni con AD45: Continuum, una mostra allestita al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano. L’esposizione ha ripercorso la storia della rivista attraverso fotografie, abitazioni, oggetti e progetti che hanno accompagnato i cambiamenti del modo di vivere gli spazi.

«Da 45 anni, AD Italia non si limita a fotografare lo spazio dell’abitare, ma ne traccia la rotta, trasformando la casa in un laboratorio vivo, una piattaforma di dialogo tra arte, architettura, moda e persone», ha dichiarato Asad Syrkett, responsabile dei contenuti editoriali della testata.

Alla serata hanno partecipato personalità dell’architettura, del design e della moda, tra cui Patricia Urquiola, Rossana Orlandi, Barnaba Fornasetti, Fabio Novembre, Arthur Arbesser, Giorgio Guidotti e Sabato De Sarno.

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Il percorso dentro la rivista

La direzione creativa del progetto è stata affidata all’architetto e museografo Luca Cipelletti, inserito nella selezione AD100, insieme alla squadra di AD Italia per la curatela. Il percorso è stato costruito seguendo la pianta del Pac, caratterizzata dalle sale triangolari progettate da Ignazio Gardella alla fine degli anni Quaranta.

Le stanze hanno seguito l’evoluzione della pubblicazione, dagli esperimenti postmoderni e dalle tonalità vivaci degli anni Ottanta fino alla sobrietà tecnologica dei primi anni Duemila. Le sezioni più recenti hanno raccontato una concezione dell’abitare più flessibile, digitale e attenta alla sostenibilità.

Copertine d’epoca, fotografie e reportage hanno composto una sequenza dedicata ai diversi periodi della testata. Per l’allestimento, Cipelletti ha rielaborato con strumenti video il modello dei microfilm, usati in passato per la conservazione degli archivi e come supporto cinematografico.

Tra i contenuti presentati figuravano anche le diverse stagioni editoriali guidate da Ettore Mocchetti, Luca Dini, Emanuele Farneti, Francesca Santambrogio e Asad Syrkett.


Oggetti e archivi del design

Il progetto non si è limitato alla documentazione fotografica. In ogni ambiente è stata inserita una passerella con oggetti rappresentativi dell’epoca raccontata, mettendo in relazione le pagine della rivista con la storia materiale delle case e degli interni.

Uno degli elementi centrali è stato il Memorabilia Wall, parete dedicata ai ricordi condivisi da AD Italia e dalle aziende del settore. Le immagini provenienti dagli archivi dei partner e dalle pubblicazioni del magazine hanno ricostruito il rapporto con imprese, progettisti e artigiani italiani.

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Il Memorabilia Wall ha raccolto così fotografie e documenti legati al design, alla produzione artigianale e alla ricerca industriale. Il materiale ha mostrato il contributo di questi ambiti alla diffusione internazionale della cultura progettuale italiana.


Il rinnovo della testata

L’ultima sala è stata dedicata al rinnovamento grafico di AD Italia, presentato proprio in occasione dell’anniversario. L’installazione ha illustrato le fasi del lavoro creativo e la ricerca di un linguaggio visivo aggiornato, senza rinunciare ai tratti riconoscibili della rivista.

Al nuovo aspetto del magazine si affianca un programma digitale dedicato al suo archivio. Il progetto comprende le abitazioni di personaggi come Lenny Kravitz e Gwyneth Paltrow, le immagini di Massimo Listri, Simon Watson, Bastian Achard e Giulio Ghirardi, oltre alle vecchie copertine e ai lavori di architetti e designer.

I contenuti continueranno a essere proposti sul sito e sui canali social di AD Italia. La mostra ha riunito passato e presente della pubblicazione, mantenendo al centro il rapporto tra architettura, design, arte, moda e trasformazioni sociali.


Aziende e collaborazioni

Alla realizzazione dell’iniziativa hanno contribuito aziende e studi attivi nel progetto, nell’artigianato e nella produzione italiana. I partner della mostra sono stati Buccellati, Maserati e Technogym.

Per le iniziative speciali hanno partecipato Antonio Girardi Architect, B&B Italia, Cantori, Edra, Flexform, FM Architettura, Ginori 1735, Molteni&C, PLH, Poliform e St-Germain. Hanno inoltre collaborato Ied, Istituto Europeo del Design, e Sala Consultazione Franca Sozzani.

La serata è stata accompagnata dal progetto sonoro realizzato dal compositore, disc jockey e produttore musicale Marquis, nome d’arte di Gioele Accongiagioco. Marchesi ha curato invece la torta dell’anniversario.

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